Categoria Biblioteca e archivio

Sorridere della disabilita’ dalla A alla Z si puo’ (ed e’ un regalo di Natale intelligente)!

disabill killDisabill Kill è il progetto di due vinettisti, uno disabile e uno no, Tullio Boi e Pietro Vanessi

Alla A si parte direttamente con AUTISMO, ma non troverete una cosa tipo “disturbo neuro-psichiatrico…”, quanto piuttosto una esca linguisticamente arguta per una riflessione seria sul tema.

Quello che sto sfogliando è una sorta di abbecedario “sui generis”: un viaggio dalla A alla Z di definizioni, pensieri, riflessioni, battute che hanno come tema la disabilità, accompagnate da vignette che rendono il tutto un surreale compendio di sorrisi ora leggeri, ora seri, sempre intelligenti.

Si tratta del volume Disabill Kill, scritto e disegnato da un vignettista “abile” (PV) e uno… “diversamente abile” (Tullio), come si autodefiniscono Pietro Vanessi e Tullio Boi leggi tutto  (disab...

VIVERE EGUALI. Disabili e compartecipazione al costo delle prestazioni, di Raffaello Belli

vivere egualiCon l’emanazione dell’ultimo decreto sull’ISEE sta per iniziare un gravissimo attacco ai disabili attraverso la compartecipazione al costo delle prestazioni sociali

Su questo argomento, a seguito di una ricerca svolta in collaborazione fra Enil Italia e l’ITTIG del CNR, e con la prefazione di un prestigioso magistrato, è in libreria da martedì 25 novembre 2014 il volume: Raffaello Belli, VIVERE EGUALI Disabili e compartecipazione al costo delle prestazioni, Milano, Franco Angeli, pp. 299 + pp. 48 di tabelle on line. Prefazione di Beniamino Deidda Volume cartaceo: € 28 e-book, anche in versione accessibile ai non vedenti: € 24

Tra i disabili l’introduzione della compartecipazione al costo delle prestazioni sociali sta suscitando molta preoccupazione...

Tutti per uno o uno contro tutti?

scuola bambinoÈ questo il titolo dell’opera di cui ci occupiamo oggi, libro pubblicato qualche tempo fa da Silvio Troilo che, come sottolinea Salvatore Nocera, «affronta tutti gli aspetti applicativi della normativa sull’inclusione scolastica, scendendo ad analizzare un’ampia casistica che permette di comprendere come l’attuale crisi economica rischi di ridurre l’effettiva realizzazione dei diritti riconosciuti dalla normativa»

È stato pubblicato qualche tempo fa dall’editore Giuffrè un libro di Silvio Troilo, docente nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bergamo, dal significativo titolo di Tutti per uno o uno contro tutti? Il diritto all’istruzione e all’integrazione scolastica dei disabili nella crisi dello Stato sociale.

Si tratta di un volume dal taglio compend...

I miei percorsi di sopravvivenza: la mia stampella fatata

le stampelle di cenerentola noria nallidi Noria Nalli

Lo sguardo sulla città di una persona disabile può essere disincantato,  talvolta rabbioso, altre volte rassegnato oppure propositivo,  persino rivoluzionario. In ogni caso esprime un punto di vista interessante

Da quando cammino con fatica e soprattutto dal momento in cui utilizzo il deambulatore,  ho cominciato a conoscere nuove realtà e e impressioni sulla vita cittadina e a riflettere su come le persone .conducano le loro giornate negli scampoli >di vita urbana come piccoli tratti di strada, marciapiedi e svincoli rionali. Sono arrivata così ad elaborare la “teoria dei percorsi di sopravvivenza”.

Non si tratta di un metodo di cura o di una nuova forma di meditazione.

Semplicemente ho riflettuto come, uscendo di casa da sola ogni mattina abbia dovuto, quasi...

Sogni e incubi di un leone nella gabbia della SLA

ogni-volta-che-chiudo-gli-occhi libro sla«Questo libro – è stato scritto di “Ogni volta che chiudo gli occhi. Sogni e incubi di un leone nella gabbia della SLA”, recentemente pubblicato da Antonio Tessitore e Pietro Cuccaro – racconta l’evoluzione di uno spirito libero, chiuso in un corpo, in continua lotta per ottenere ancora uno spazio dove muoversi»

Ma la SLA (sclerosi laterale amiotrofica) è solo la scintilla che accende un’opera fatta di sentimenti universali, un vero e proprio inno alla vita

«Questo libro fa conoscere una storia semplice ma allo stesso tempo complicata, raccontata senza pretese e con pudore. È l’evoluzione di uno spirito libero, chiuso in un corpo, in continua lotta per ottenere ancora uno spazio dove muoversi»: sono parole di Mina Welby, scritte nella presentazione di Ogni volta che ch...

Recensione. “L’uccellino azzurro” e “Anna dei miracoli”

teatri solidali bolognadalla nostra redazione – di Donatella Canobbio

Cortile del Quartiere Saragozza – Rassegna Cantieri di felicità con la partecipazione di Teatro del Pratello, che fa parte della rete dei Teatri Solidali. Sabato 6 settembre si è tenuto lo spettacolo “L’uccellino azzurro” e “Anna dei miracoli”

L’uccellino azzurro

Uno spettacolo con due magnifiche attrici in scena. Uno spettacolo fatto di poche cose: una scena vuota, poche luci e due attrici. Una che narra e l’altra che fa domande, commenti, osservazioni. Quella che viene narrata è una favola “L’uccellino azzurro”. Una favola delicata, struggente ma anche un po’ terrorizzante, come tutte le favole che si rispettino.

L’attrice narrante è in piedi e indossa un abito a fiori, un abito un po’ d’antan, come quello che avr...

“Alla fine qualcosa ci inventeremo”

“Alla fine qualcosa ci inventeremo” ​ WWW.MIOFIGLIOAUTISTICO.IT

Non puoi mancare il 18 settembre alla presentazione del mio nuovo libro sull’autismo!

Dalle 16.30 alle 18.30 al CNR 

Piazzale Aldo Moro,7 – 00185, Roma

COME RAGGIUNGERE LA SEDE DEL CNR A ROMA

Questo è un libro contro i profeti del fanta autismo, contro gli sciamani e i praticoni. Mi sono dovuto pure scontrare con colti signori spiegando che non si deve dare dell’«autistico», come se fosse la divertente maniera per dare a una persona del cretino.

Autistico non sarà mai divertente in Italia fino a che non ci sarà una legge che obblighi alla diagnosi precoce a tutti i bimbi entro i 18 mesi di vita, indichi con certezza e sostenga solo le forme di trattamento che abbiano una rilevanza scientifica riguardo alla loro efficacia, fornisca sostegni scola...

La Rete di Axia – Universo Famiglia Cooperativa Sociale (video)

cecilia palmese

Intervista a Cecilia Palmese – seconda ed ultima parte

La storia di “Mario, disabile superabile” il libro di Germano Turin commuove e fa pensare

disabile carrozzina3Disabilità e libri: un binomio che su queste pagine abbiamo presentato più volte, sotto diversi punti di vista

Abbiamo raccontato del premio Terzani vinto dal poeta e romanziere Pierluigi Cappello col suo “Questa libertà”ci siamo commossi con le storie di madri alle prese con l’handicap dei propri figli nei racconti di Antonia Chiara Scardicchio  e Valeria Parrella. Una nuova storia, suggestiva ed emozionante, è quella scaturita stavolta dalla penna di Germano Turin, dal titolo “Mario disabile superabile” ed edita di recente dalla casa editrice Sottosopra.

La vicenda di Mario – raccontata dall’autore in chiave autobiografica in terza persona – si svolge negli anni della Seconda Guerra Mondiale...

Chi naviga non si fermi alla superficie

Valeria Parrella tempo-di-imparare«Il compito impossibile dell’arte dell’educare – scrive tra l’altro Luigi Politano – ci chiede di navigare anche in mare aperto, a vista, raccogliendo le tracce scritte di chi vive in prima persona la disabilità: dal genitore e dal romanziere o narratore che ha fermato il suo sguardo su questo tema. Le tracce, a differenza di quanto altri sono pronti ad affermare, ci sono e non sono poche: chi naviga non si fermi alla superficie»

«Ci ho messo tempo a capire e ce ne vorrà per sempre. Per capire tu dove fossi, dietro quale lettera della parola disabilità ti stessi nascondendo, con quale ti fossi armato per portare avanti la tua vita, in un mondo che non ha proprio la forma della promessa».
È proprio così: ha ragione Valeria Parrella, la scrittrice napoletana che apre il su...

Un libro autobiografico racconta la disabilità

disabilità7Si chiama “Fare i racCONTI con il cambiamento” il libro edito dalla sede INAIL di Torino centro che raccoglie i pensieri, i timori e le speranze di chi si scontra ogni giorno con la disabilità, la propria o quella di un familiare.

Venti i protagonisti: 13 uomini e 7 donne dai 20 ai 70 anni che hanno vissuto in prima persona l’esperienza dell’infortunio sul lavoro. L’opera è il risultato di due fasi di progettazione: la prima, le interviste per conoscere le loro storie e la seconda, il laboratorio attraverso il quale la cronaca è diventata racconto, assumendo una veste più narrativa e autobiografica, grazie anche all’utilizzo dei disegni realizzati dagli stessi protagonisti. (west-info.eu)

Pubblico e Terzo Settore, buone prassi per collaborare

pubblico settore 3 ricercaUna ricerca a disposizione di tutti con l’obiettivo di creare un linguaggio comune tra ente pubblico e mondo del volontariato.

Una ricerca nata per soddisfare l’esigenza di avere strumenti più  efficaci per comprendersi, tra Pubblico e Terzo  Settore, a partire dalla constatazione che nonostante le positive  intenzioni spesso è difficile riconoscere un linguaggio comune,  e una convergente visione dei  problemi da affrontare. La ricerca svolta nel Comune di Castelnuovo  Rangone ha l’obiettivo di fornire una cassetta degli attrezzi a disposizione di tutti, soprattutto per chi opera in quella terra di confine dove Terzo Settore e ente pubblico si trovano fianco a fianco.

La ricerca si intitola “Detto tra noi…un primo passo per andare oltre il proprio orticello” perché  l’elemento f...

“Odissea nella Sla” mini-reportage a fumetti sulla vita di Andrea

Andrea sla© Copyright: Pietro Scarnera/Michela Trigari

            “L’astronauta. Odissea nella Sla” di Michela Trigari (testi) e Pietro Scarnera (disegni e testi)
                

                    “L’astronauta. Odissea nella Sla” di Michela Trigari (testi) e Pietro Scarnera (disegni e testi)

                

                    “L’astronauta. Odissea nella Sla” di Michela Trigari (testi) e Pietro Scarnera (disegni e testi)

                

                    “L’astronauta. Odissea nella Sla” di Michela Trigari (testi) e Pietro Scarnera (disegni e testi)

                

                    “L’astronauta...

Storia dell’autismo, dalla “madre frigorifero” al nuovo attivismo dei genitori

storia dell'autismoNel libro edito di Adam Feinstein (Uovonero) oltre 100 anni di evoluzione del concetto e dei trattamenti per la patologia attraverso le voci di psichiatri, psicoterapeuti e familiari. Ma lo stigma, purtroppo, persiste.

Adam Feinstein era un giornalista e direttore di una rivista specializzata in affari esteri pubblicata dall’International Press Institute. Fino al giorno in cui comprese, più o meno casualmente, che gli strani comportamenti del suo piccolo Johnny avevano un’unica causa: suo figlio era autistico. Da quel giorno, circa 18 anni fa, ha dedicato molte delle sue energie a comprendere meglio questo disturbo. E oggi è direttore di “Autism Cymru”, l’ente benefico nazionale gallese per l’autismo, nonché fondatore ed editore della rivista internazionale “Looking up”...