Categoria Riabilitazione e scuola

Disabilità, scuola e sostegno: anche i genitori vanno formati e supportati

Chi supporta i genitori nel percorso inclusivo dei loro figli? Possono accedere ad opportunità formative?

Nelle settimane scorse, con l’approssimarsi dell’approvazione delle deleghe delle Buona scuola, molte sono state le perplessità intorno al decreto n. 378, riguardante l’inclusione scolastica. In modo particolare, è stato ampio il dibattito sull’art. 5, che prevedeva un ridimensionamento significativo del ruolo e della partecipazione dei genitori.

Vi sono state numerose audizioni di diversi soggetti, associazioni e docenti e le commissioni parlamentari hanno accolto importanti richieste avanzate, includendole nei pareri finali.

Una di esse riguarda proprio il ruolo dei genitori, che, nel testo finale del decreto approvato in Consiglio dei Ministri, tornano ad avere un ruolo c...

Autorità USA mette in guardia dagli sciamani cura-autismo

Diffidate delle terapie che promettono miracoli contro lautismo

Suona duro e deciso l’allarme degli esperti americani della Food and Drug Administration, preoccupati dal boom di imbonitori che truffano e si prendono gioco di milioni di genitori con figli autistici.

Sotto il mirino della massima autorità statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici sono finiti quattro falsi trattamenti anti-autismo … leggi tutto  (di Annalisa Lista / west-info.eu)

Anche il parco giochi di Edaville diventa autism-friendly

Dopo il successo degli esperimenti di Dollywood e Legoland, anche Edaville diventa autism-friendly

Il parco divertimenti a tema, con sede a Cerver, in Massachusetts, ha – infatti – appena annunciato che organizzerà un weekend indirizzato proprio ai ragazzi che convivono con un disturbo dello spettro autistico.

In particolare, è previsto un evento che avrà come protagonista l’attrazione principale del luna park: la simpatica ferrovia animata … leggi tutto  (di Angelica Basile / west-info.eu)

Inclusione, prima le barriere architettoniche ora quelle culturali

In questi decenni i genitori di bambini con ‘handicap’ hanno lottato per abbattere le barriere architettoniche e sociali che dividevano i loro figli dal mondo, e negli ultimi mesi è stato dato molto risalto (giustamente) all’importanza dell’aiuto che riveste l’insegnante di sostegno per il bambino disabile”

Ne parla alla DIRE Federico Bianchi di Castelbianco, psicoterapeuta dell’età evolutiva e direttore dell’Istituto di Ortofonologia (IdO) che da tempo è presente con sportelli di ascolto e supporto psicologico nelle scuole italiane.

“La richiesta è partita dai genitori ma è stata raccolta da tutti- precisa il direttore dell’IdO- dalla ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli a tutti gli adulti, anche senza figli, che comprendono l’importanza di far vivere meglio e più se...

Tutor universitari di compagni con disabilità, oltre 300 iscritti al corso (che compie 10 anni)

Promosso dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia: tante le richieste degli studenti che chiedono di imparare come affiancare i loro compagni con disturbi specifici dell’apprendimento o con disabilità. Nell’ateneo 276 studenti con disabilità e 267 con Dsa

Sono 300 gli studenti universitari che si sono iscritti al corso per diventare tutor di compagni disabili o con disturbi specifici dell’apprendimento promosso dall’Università di Modena e Reggio Emilia giunto alla decima edizione.

A oggi sono 276 gli studenti con disabilità e 267 quelli con Dsa iscritti all’ateneo … leggi tutto  (redattore sociale)

Serve il pedagogista, per superare l’emergenza educativa

«Se è vero – scrive Luciano Paschetta – che a garantire il successo del processo di inclusione scolastica è il livello di inclusività del contesto,

è urgente il riconoscimento del pedagogista, figura capace di “prendersi cura” dei ragazzi con disabilità (non di “curarli”), affiancando i genitori nei primi anni di vita, e non per indicare “terapie”, ma per suggerire comportamenti educativi e percorsi formativi idonei a sviluppare le potenzialità del loro bimbo.

Quella figura, in sostanza, che sappia rendere inclusivi i diversi contesti e favorire il superamento dell’emergenza educativa … leggi tutto  (di Luciano Paschetta – superando.it)

Ora la Silicon Valley punta sui geni autistici

Microsoft si conferma tra le aziende più autism-friendly del mondo

Dopo il successo del progetto di assunzione di giovani autistici in azienda, infatti, il colosso informatico fondato da Bill Gates ha annunciato un nuovissimo programma virtuale di orientamento al lavoro indirizzato proprio a questa speciale categoria di ragazzi.

All’evento parteciperanno nella sede di Palo Alto in California, i responsabili delle risorse umane di alcune tra le multinazionali più grandi del globo … leggi tutto  (di Angelica Basile / west-info.eu)

Dimostrata l’efficacia della cat-therapy con i piccoli autistici

Gatto-terapia per bambini autistici

Si tratta di un’iniziativa di successo lanciata dall’Autism Society of Southern Arizona.

Che, in collaborazione con un gattile di Tucson, dà la possibilità a bambini e adolescenti con la sindrome dello spettro autistico, in maniera gratuita, di giocare con i felini trovatelli un paio d’ore a settimana … leggi tutto  (di Annalisa Lista / west-info.eu)

Approvati i decreti attuativi della Buona Scuola: cosa cambia per gli alunni con disabilità

Il decreto legislativo 378 sull’inclusione scolastica introduce molte e importanti novità

Nei giorni scorsi sono stati approvati dal Consiglio dei Ministri i decreti delega della Buona Scuola, che riguardano diversi aspetti del sistema di Istruzione.

Il testo dei decreti non è ancora disponibile, ma sul sito del Miur è stata pubblicata una sintesi dei provvedimenti abbastanza esaustiva, nella quale si ricorda che si è giunti ai testi definitivi anche con i suggerimenti di esperti, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni di genitori, studenti e insegnanti … leggi tutto  (Tina Naccarato – disabili.com)

In questo zoo lo staff ha la sindrome di Asperger

Lavorare allo zoo di Pont-Scorff ha salvato la mia vita

A 36 anni, Nicolas, giovane francese con autismo, ha trovato nella sua passione per gli animali selvatici la strada per l’integrazione sociale e professionale. Rastrello in mano e stivali, il ragazzo si occupa tutte le mattine del recinto di una speciale razza di piccoli lemuri.

Lo zoo impiega 8 persone con sindrome di Asperger, nel quadro di un accordo tra il parco e l’ente nazionale che si occupa di impiego … leggi tutto  (di Beatrice Credi / west-info.eu)

Il vero scandalo è la continuità negata

Nel replicare a un articolo della «Repubblica», Gianluca Rapisarda sottolinea come «anziché inseguire falsi problemi, i Sindacati e l’ANIEF dovrebbero battersi con maggiore decisione per un piano a lungo termine di stabilizzazione e assunzione dei docenti di sostegno,

per il loro definitivo passaggio dall’attuale organico di fatto a quello di diritto e per il loro vincolo al ciclo di istruzione dell’alunno con disabilità, tutti interventi strutturali e di sistema che purtroppo non sono previsti dalla tanto pontificata nuova riforma dell’inclusione, con buona pace della continuità didattica» … leggi tutto (di Gianluca Rapisarda – superando.it)

Ma quello spot serve veramente?

«Credo che la comunicazione – scrive Rosa Mauro, riflettendo sullo spot trasmesso dalla RAI in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo del 2 Aprile – per essere efficace debba essere corretta, anche se meno bella,

e perciò, per il prossimo anno, vorrei uno spot meno bello, ma che rappresentasse persone vere, bambini e adulti, e magari anche un po’ di sana realtà costruttiva, perché come ogni anno il rischio è quello di fare della “retorica blu”» … leggi tutto  (di Rosa Mauro – superando.it)

La corsa a ostacoli di noi genitori

«Di fronte a disturbi del neurosviluppo come l’ADHD (disturbo da deficit di attenzione e iperattività), il percorso di una famiglia – scrive Massimo Micco – diventa una vera e propria “corsa a ostacoli”,

soprattutto per chi vive in determinate Regioni, sia per avere una diagnosi, sia, successivamente, per poter contare sui trattamenti psicologici e farmacologici adatti, senza contare la totale incapacità della Scuola – pubblica o privata che sia – di rapportarsi nel modo giusto con tale disturbo» … leggi tutto  (di Massimo Micco – superando.it)