Categoria Riabilitazione e scuola

Nasce la prima collana di libri realizzati dai ragazzi autistici

Il primo volume è già in libreria con Il Papero editore. Scritto, illustrato e tradotto con i simboli della Comunicazione aumentativa alternativa, da quattro giovani dell’associazione “La matita parlante” di Piacenza. Lanciata la campagna di crowdfunding per la pubblicazione di altre quattro libri

Michele, Luca, Alessandro e Stefano leggono molto e sanno inventare storie fantastiche, che scrivono e illustrano con grande maestria. Il loro primo libro, “La scimmia abbracciona”, è già nelle librerie con il Papero Editore.

Racconta la storia di una scimmia molto affettuosa che ha il vizio di abbracciare tutti...

Ecco il ‘font’ che aiuta i dislessici, l’idea italiana che piace a Microsoft

Creato da una start up fondata da un grafico torinese, ha dimostrato di facilitare la lettura a tutti. L’ordine degli Psicologi lo ha provato con 600 bambini di quinta elementare: “Il miglioramento equivale a un anno in più”. Diverse case editrici lo hanno già adottato, e il colosso della Silicon Valley lo sta testando insieme a un’università italiana

Microsoft ha gli occhi puntati su una start up italiana, EasyReading. Niente giovani ingegneri che lavorano fino a notte fonda in un incubatore. Niente intelligenza artificiale, ma lettere e segni. A idearla è un grafico torinese, Federico Alfonsetti, sessant’anni passati, ex piccolo editore. Qualche anno fa ha chiuso baracca e s’è reiventato seguendo la sua passione, il font, il modo in cui si stampa ogni singola lettera...

Scuola. Quale futuro per l’inclusione? Esperti a confronto sui decreti della Legge 107/15

Nel Convegno Erickson di Rimini una tavola rotonda è stata dedicata alla formazione dei docenti prevista nei decreti della Buona Scuola

Nei mesi scorsi si è molto discusso dei decreti legislativi approvati con delega al governo e previsti dalla legge 107/15, degli aspetti positivi e dei loro limiti. Anche noi ci siamo soffermati su di essi e in particolare sulle procedure del futuro reclutamento e sui nuovi percorsi formativi dei docenti di sostegno, evidenziando alcuni aspetti di criticità.

Proprio dei decreti delega della Buona Scuola  si è discusso a Rimini nella tavola rotonda del Convegno internazionale organizzato da Erickson. L’incontro ha visto il confronto tra diversi esperti tecnici dell’inclusione scolastica, formatori e docenti universitari, che si sono soffermati sui ...

Renzi a Brescia, “Prosegue il nostro impegno per i disabili”

Il segretario del Pd, in visita al centro Faroni per minori autistici, lancia un messaggio di speranza

“Brescia capitale della solidarietà” ha detto stamani il segretario del Pd Matteo Renzi scendendo dal treno “Destinazione Italia” per la tappa a Brescia, dove ha visitato il centro Faroni per minori autistici gestito da Fobap, fondazione legata all‘Anffas.

“Il nostro lavoro proseguirà nella direzione del sostegno e l’assistenza alle persone con disabilità, nel solco della legge ‘Dopo di noi’ approvata nel 2016 dal nostro Governo – ha proseguito Renzi – … leggi tutto  (il giorno)

Nuovo farmaco potrebbe curare quasi tutte le forme di autismo

Testato con successo su topi, verso sperimentazioni cliniche

Scoperto un potenziale nuovo farmaco che potrebbe rappresentare una cura promettente per quasi tutte le forme di autismo: si chiama “nitrosinaptina” e in test sui topi con la malattia ha ripristinato il corretto funzionamento dei neuroni, inoltre normali comportamenti negli animali, infine ha portato alla normalizzazione delle anomalie cerebrali comuni nella malattia.

Lo studio è frutto di una collaborazione di più enti di ricerca ed è stato condotto da Stuart Lipton, presso The Scripps Research Institute di La Jolla (California).

Presto potrebbero iniziare studi clinici per testare la nitrosinaptina sui primi pazienti.
I risultati di questo studio sono pubblicati oggi sulla rivista Nature Communications.
“Pensiamo che questo ...

Mondo Axia – Trattamento dei DSA

Occorre distinguere prima di tutto tra riabilitazione e abilitazione; nel caso dei DSA entrambe possono facilitare il percorso di studi anche se con interventi differenti;

nel primo caso chi interviene è un professionista sanitario (logopedista o neuropsicologo) che si pone l’obiettivo di portare il bambino o il ragazzo “a raggiungere il miglior livello di vita possibile sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale” (secondo quanto indicato dalle Linee guida nazionali della riabilitazione – GU 124 30/5/98);

nel secondo caso si interviene ad un livello più educativo con l’utilizzo di tutti gli strumenti che possono favorire l’apprendimento scolastico, compresi quelli compensativi e dispensativi...

Dislessia e DSA: diagnosi in aumento, numeri e strategie per l’apprendimento

Quando chiedere la certificazione di dislessia o altro DSA? Chi fa la diagnosi? Che tipo di strumenti mette in campo la Legge 170/2010?

In questi giorni un dibattito investe i numeri degli studenti italiani con diagnosi di DSA – Disturbo Specifico dell’Apprendimento.  C’è chi sostiene che dietro alle cifre nettamente in crescita di studenti dislessici o con altri DSA degli ultimi anni ci sia un eccesso di diagnosi, che sta rischiando di  “medicalizzare” la scuola.

Su questo dibattito interviene con forza l’AID (Associazione Italiana Dislessia) che ribadisce come la certificazione sia prodotta da un team multidisciplinare di professionisti, e di come la diagnosi, una volta accertata, non rappresenti affatto una “scorciatoia” per gli studenti...

Nessuno invita il figlio alle feste, la rabbia di un papà: «È autistico, non ha la lebbra»

La storia di Shane, papà del piccolo Reilly, sei anni e autistico: in un post racconta la sua rabbia e il suo dolore. E in migliaia rispondono, raccontando esperienze simili. O offrendosi di invitare loro il bimbo a una festa

«Mio figlio è autistico, non è un lebbroso. Non avete idea di quanto quello che fate possa spezzarci il cuore». È il messaggio di un papà arrabbiato, di un papà che ha deciso di affidare ai social il racconto della sua delusione. E soprattutto della sofferenza del suo bambino … leggi tutto  (annnalisa grandi – corriere.it)

Falsi insegnanti di sostegno a Cosenza, ma il 30% è in classe senza specializzazione

A Cosenza 33 persone sono indagate per aver presentato titoli falsi per l’insegnamento, in particolare per la specializzazione per il sostegno. «Più o meno il 30% degli insegnanti di sostegno oggi in classe non ha in realtà una vera specializzazione», afferma Roberto Speziale

Per Evelina Chiocca «non si deve più poter entrare nella scuola dell’inclusione se si è privi delle competenze per lavorare con tutti gli alunni»

33 persone sono indagate per aver falsificato i diplomi necessari per lavorare come insegnanti di sostegno. È accaduto a Cosenza, dove i Carabinieri hanno sequestrato diplomi contraffatti – 13 per istituto magistrale e 22 per specializzazione per l’insegnamento di sostegno, attraverso un’indagine avviata nell’ottobre del 2016 leggi tutto  (di sara de carli...

Scuola. La normativa alleata dell’inclusione: da vincolo a opportunità

Sempre più spesso le problematiche ed i conflitti che insorgono a scuola si risolvono ricorrendo all’uso rigido delle norme, o addirittura ai giudici. In crisi il dialogo e la condivisione

Nei giorni  scorsi si è tenuto a Rimini l’ormai consueto appuntamento organizzato da Erickson con cadenza biennale e dedicato alla Qualità dell’inclusione scolastica e sociale.

Il convegno anche quest’anno ha visto numerosi esperti, docenti e formatori confrontarsi su molte e centrali tematiche riguardanti l’inclusione ed ha offerto alla platea numerosi workshop tematici per approfondire diversi aspetti di tipo didattico, pedagogico, normativo ecc … leggi tutto  (Tina Naccarato – disabili.com)

Esame secondaria I grado, cosa cambia per DSA e disabili: criteri e modalità per svolgimento e valutazione

Le nuove disposizioni relative alla valutazione e all’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione, non introducono sostanziali novità in relazione alla valutazione periodica e finale degli studenti con disabilità e con disturbi specifici di apprendimento ai fini dell’ammissione alla classe successiva e all’esame di Stato

L’art.11 del Decreto Legislativo n.62/2017 stabilisce che l’ammissione alla classe successiva e all’esame di Stato viene effettuata tenendo conto del Piano Educativo Individualizzato (PEI) per gli studenti con disabilità e del Piano Didattico Personalizzato (PDP) per gli studenti con disturbi specifici di apprendimento (DSA) … leggi tutto  (di Giovanna Onnis – orizzonte scuola)

Ricerca, pubblicato il bando PCP “Tecnologie per l’Autismo”

È stato pubblicato lunedì 2 ottobre il bando PCP (Pre-commercial Public Procurement) “Tecnologie per l’Autismo”

L’appalto di Ricerca e Sviluppo (R&S), con una dotazione di 3.876.731,92 euro (IVA esclusa), è finalizzato:

  • alla creazione di soluzioni innovative – prodotti, servizi o processi non ancora presenti sul mercato – in tema di applicazioni basate sulle specificità delle tecnologie della Realtà Virtuale e della Realtà Aumentata tipizzate per soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico (ASD) … leggi tutto  (acchiappalanotizia.it)

Serve più flessibilità o la scuola dell’inclusione non ci sarà mai

La legge 517/1977, quella che ha portato gli alunni con disabilità fuori dalle scuole speciali, compie quarant’anni. Dario Ianes fa il punto sul cammino fatto e su quello che ancora dobbiamo fare

Una serie di anniversari che non possono lasciare indifferenti chi ha a cuore la scuola e l’inclusione: 40 anni della legge 517, quella che aprì le scuole a tutti; 25 anni della legge 104; 50 anni della Lettera a una professoressa. Parte da qui “Lontani da dove? Passato e futuro dell’inclusione scolastica in Italia”, un volume di oltre trecento pagine, curato da Dario Ianes e Andrea Canevaro. Verrà distribuito ai 4mila partecipanti all’XI Convegno “La qualità dell’inclusione scolastica e sociale”, che apre domani a Rimini … leggi tutto  (di

«Sono dislessico e faccio il maestro»

Dislessico, disgrafico, disortografico e discalculico racconta a Vita.it perché ha deciso di diventare maestro e quanto sia importante per i bambini con disturbi specifici dell’apprendimento il supporto della famiglia e degli insegnanti

La dislessia forse funziona come nella vita. Si impara sbagliando. La riuscita dipende molto dagli “errori” che sono stati commessi prima di trovare la strategia vincente.

Dal 3 al 5 novembre, a Rimini si tiene il convegno organizzato dal Centro Studi Erickson “La qualità dell’inclusione scolastica e sociale”. Al centro dei temi del convegno anche i disturbi specifici dell’apprendimento ed il ruolo degli educatori. Tra i relatori Filippo Barbera, 30 anni. Maestro dislessico, disgrafico, disortografico e discalculico. Nel 2011, incomincia l...