Categoria Recensioni

Libri – “La mia dislessia” di Philip Schultz

La mia dislessiaRicordi di un premio Pulitzer che non sapeva né leggere né scrivere

«La vita di un artista è per molti versi simile a quella di un dislessico. È nella natura di entrambi rendere il creatore una vittima, facendone un escluso e un disadattato. Se non fosse stato per la mia lotta con la dislessia, dubito che sarei mai diventato scrittore o che avrei mai saputo insegnare agli altri a scrivere».

Philip Schultz, poeta, vincitore del premio Pulitzer nel 2008, da bambino non sapeva leggere. Era un pessimo studente, non sempre capiva cosa gli dicessero i suoi insegnanti e, quando parlava, aveva difficoltà a scegliere le parole giuste e a pronunciarle correttamente; non sapeva neanche leggere l’ora o distinguere la destra dalla sinistra … leggi tutto  (donzelli.it)

La differenziazione didattica per l’inclusione

scuola bambino«La lettura di questo serio manuale offerto al lavoro pratico dei docenti in classe – scrive tra l’altro Salvatore Nocera, parlando della “Differenziazione didattica per l’inclusione”, volume recentemente pubblicato da Luigi d’Alonzo – è certamente fondamentale per chi voglia insegnare oggi in un mondo che cambia, con alunni che sono già cambiati rispetto ai compagni di ieri»

Si chiama La differenziazione didattica per l’inclusione (Trento, Erickson, 2017), l’interessantissimo libro di 129 pagine, corredato da un’ampia bibliografia, recentemente pubblicato da Luigi d’Alonzo, docente di Pedagogia Speciale all’Università Cattolica di Milano … leggi tutto  (di Salvatore Nocera – superando.it)

In un fantasy la storia di Luigi-uomo-ruota, eroe dei nostri giorni in handbike e carrozzina

scrivereTra le pagine di questo romanzo, la storia di un ragazzo con disabilità che parte alla scoperta delle sue origini, per un viaggio ricco di incontri, scoperte e colpi di scena

In Luigi-uomo-ruota ci sono tutti gli ingredienti del libro d’avventura, con una buona dose di fantasy e anche di emozione, ma non solo. Protagonista di questo, che è un romanzo scritto da Graziano Isaia, è Luigi, vent’anni, in carrozzina dalla nascita.

Quella che vivrà – e il lettore con lui – sarà un’avventura che nasce con la scoperta di un diario: quello che suo fratello ritrova in cantina e gli mostra, e dove scoprono che lui sarebbe stato adottato, ma soprattutto che sua madre sarebbe una masca, una strega piemontese, poi isolata in un luogo non meglio precisato delle Langhe … leggi tutto  (Francesc...

Giustizia sociale e salute

europa_sanita-1“La salute diseguale. La sfida di un mondo ingiusto” è una sorta di summa teologica del pensiero di Michael Marmot

Un libro sorprendente, appassionante, perfino divertente, ma soprattutto utile, perché anche in questo frangente Marmot non rinuncia a un approccio fondamentalmente didascalico, dove le informazioni e le affermazioni più importanti sono corredate da una ricca e chiara iconografia … leggi tutto  (Gavino Maciocco – saluteinternazionale.info)

Comunicare non è un capriccio

libro gifIl titolo del nuovo libro di Laura Piccinino, educatrice coordinatrice e autrice del libro “Comunicare non è un capriccio”, una delle ultime uscite di Franco Angeli Editore, tira in ballo un preciso stereotipo…

“Pigghiate cu ti pare/si vo’ ti sposi/però nun ti pigghiari/’na donna riccia/Cu ricci e ricciteddi/issa t’incanta/ però dopo du’ misi/voli ti pianta/NO,NO,NO, NO,NO,NO…/Riccia…NO!”
Donna riccia? Si salvi chi può!

Questo almeno secondo Domenico Modugno, che nel 1954 associava i riccioli selvaggi delle donne tanto amati negli anni Ottanta a imprevedibili e repentini cambi d’umore, per non dire a temibili capricci.
Il titolo del nuovo libro di Laura Piccinino, educatrice coordinatrice e autrice del libro “Comunicare non è un capriccio”, una delle ultime uscite di F...

Un libro che fa aprire gli “occhi interiori”

scrivere«La luce – scrive Sandro Montanari, a proposito di “Leggere la disabilità”, recente pubblicazione di Martina Naccarato – è il messaggio più prezioso di questo libro

E per leggere la disabilità, ci vuole la luce, soprattutto quella interiore.

La lettura è una forma di dialogo tra il libro e il lettore e, quindi, è una forma di ascolto. La luce che ha ispirato Martina Naccarato è proprio quella luminosa dell’ascolto. L’Autrice si pone in questa posizione e, con discrezione e umiltà, ci invita a fare altrettanto» … leggi tutto  (di Sandro Montanari – superando.it)

A 8 anni racconta al mondo la sua rara disabilità

Charlie, 8 anni, e sua sorella Christie di 17 hanno entrambe una misteriosa malattia che impedisce loro di esporsi alla luce

Ispirata dalla vita quotidiana la più piccola ha scritto una storia. “Le Secret de Lola” è un libricino di 17 pagine che al momento è alla ricerca di un editore. Tutte le idee sono di Charlie ma è la mamma che nel tempo ha annotato e raccolto frasi e disegni … leggi tutto  (di Beatrice Credi / west-info.eu)

La persona con disabilità è un bene altrettanto oggettivo

logo onu disabiliOvvero, per riprendere la frase completa pronunciata dallo scrittore, teologo e filosofo Vito Mancuso, citato nel libro di Martina Naccarato “Leggere la disabilità”, di cui scrive qui Stefania Leone, «la disabilità e l’handicap sono un male oggettivo, ma la persona con disabilità è un bene altrettanto oggettivo»

Qualche settimana fa, la casa editrice Gattomerlino ha presentato il libro Leggere la disabilità, scritto da una giovane donna tetraplegica di Arezzo, Martina Naccarato, in occasione della sua tesi di laurea … leggi tutto  (di Stefania Leone – superando.it)

“Basta, vado a dormire!”, 20 famiglie raccontano la dura quotidianità con l’autismo

Basta vado a dormireIn occasione della Giornata mondiale, esce il volume curato da Rita Francese: 39 autori si sono scambiati esperienze e scritti tramite social e posta. Insieme, raccontano la quotidianità degli adulti con autismo e di chi sta loro accanto. “Dopo una colluttazione con mio figlio sono stata 3 mesi in sedia a rotelle. Raccontiamo la nostra desolazione e chiediamo risposte”

E’ un libro scritto a tante mani, quasi 30: mani di altrettanti genitori, mamme soprattutto, che hanno un figlio con autismo e provano a raccontarlo. Ma anche un paio di mani diverse: quelle di due adulti Asperger, che cerca di presentarsi a quel mondo per lui così complicato da frequentare. E quelle di alcuni operatori, che tutti i giorni hanno a che fare con l’autismo...

Giornata mondiale, ecco i 10 falsi miti sull’autismo

sedia bimbi autisticiLe edizioni Erickson pubblicato, in occasione della ricorrenza, il libro di Stefano Vicari “Nostro figlio è autistico”. Obiettivo: accompagnare un genitore che ha appena ricevuto la diagnosi di autismo per il figlio. Nel volume, l’infografica con le 10 “bufale”

E’ un libro nato per prendere per mano e sostenere i genitori che hanno appena ricevuto la dura sentenza: “vostro figlio ha un disturbo dello spettro autistico”.

Si chiama “Nostro figlio è autistico. Guida pratica per genitori dopo la diagnosi” il volume di Stefano Vicari, direttore della Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, pubblicato da Erickson in occasione del 2 aprile … leggi tutto  (redattore sociale)

Malattie rare, una mamma racconta: “Mia figlia non è invisibile”

Figli con le aliFiorella Acanfora, madre di Ester, 37 anni, nel libro “Figli con le ali” descrive la sindrome di Angelman spiegando cosa significa per una famiglia confrontarsi ogni giorno con la disabilità: “Il messaggio che cerco di dare è di non perdere mai la speranza”

“Figli con le ali” è un libro che accende i riflettori sulla malattia rara chiamata sindrome di Angelman, scritto da Fiorella Acanfora, mamma di Ester, che oggi ha 37 anni, per condividere con i lettori le difficoltà quotidiane che caratterizzano la vita di una famiglia di fronte alla disabilità.

Il libro è stato presentato nei giorni scorsi nella sede di Palermo di Libera presso “La bottega dei sapori e saperi della legalità”...

Mi sento un pesce sull’albero: ti racconto la mia dislessia

un-pesce-sullalbero-recensione-libro-dislessia“La gente si comporta come se le parole ‘lettrice lenta’ dicessero tutto quello che c’è all’interno. Come se io fossi una lattina di zuppa e a loro bastasse leggere la lista degli ingredienti per sapere tutto di me. C’è un sacco di roba da sapere sulla zuppa che non si può mettere sull’etichetta…”

Giudicare le persone per quello che non sanno fare non è carino a nessuna età, tanto meno durante gli anni delle grandi insicurezze: la benedetta adolescenza, dove le parole pesano il doppio, e quello che gli altri pensano di te il triplo, ed estirpare questi giudizi è davvero difficile.

Non è possibile far uscire le parole dalle orecchie delle persone, dopo che ci sono entrate” dice a questo proposito Ally Nickerson, la protagonista che si racconta in prima persona nel romanzo “Un ...

Alla Casa per la Pace “La Filanda” presentazione del libro di Carlo Lepri

41jE7uMMm8L__SX333_BO1,204,203,200__thumbnailVenerdì 1 aprile 2016 alle ore 18 alla Casa per la pace “La Filanda” in via Canonici Renani 8, Croce di Casalecchio di Reno (Bo) vi sarà la presentazione del libro di Carlo Lepri “La persona al centro Autodeterminazione, autonomia, adultità per le persone disabili”.

L’autore sarà intervistato da Giovanna Di Pasquale del Centro Documentazione Handicap; sarà presente l’assessore al Welfare Massimo Masetti.

Anche le persone con disabilità intellettiva diventano adulte. L’affermazione potrebbe apparire banale, se limitata al dato anagrafico o ai cambiamenti morfologici determinati dal timer biologico … leggi tutto  (accaparlante.it)

ABITARE E DISTROFIA DI DUCHENNE. Per una casa amica

DISTROFIA DI DUCHENNEÈ nella struttura del volume il primo segno del valore di accessibilità.

Diviso in due parti, quella per i tecnici e quella per le famiglie, va capovolto per seguire l’uno o l’altro percorso, stabilendo così una via chiara, senza possibilità di confondere le competenze e la destinazione del discorso

Perché sottolineiamo questo riguardo al lettore, questo modo così attento di curarsi della fruibilità?

Perché il testo in questione si occupa di fornire una guida dettagliata per il progetto di costruzione o ristrutturazione di case e appartamenti completamente fruibili da persone affette da distrofia muscolare di Duchenne, la forma più grave delle distrofie muscolari, che si manifesta nella prima infanzia e causa una progressiva degenerazione dei muscoli … leggi tutto  (dietroleq...