Daily Archives 6 febbraio 2017

Le questioni etiche e la sindrome di Peter Pan

SLA: PRESIDIO DISABILI SOTTO MINISTERO ECONOMIA«Più che un’omertà imposta da chissà chi – scrive Daniele Piccinin – a bloccare sul nascere nel nostro Paese ogni dibattito politico e culturale sulle varie questioni etiche, dalla bioetica alle biotecnologie, per citarne solo due, sembra essere una sorta di “sindrome di Peter Pan”, che improvvisamente colpisce la stragrande maggioranza degli italiani

Un complesso che ci vuole tutti ancora bambini, con poca voglia di guardare al futuro e con scarsa consapevolezza che su molti temi è giunto il momento di dibattere e di trovare dei compromessi, soprattutto per le generazioni future» … leggi tutto  (di Daniele Piccinin – superando.it)

Alex Zanardi verso Tokyo 2020: “Se ce la faccio da atleta, ma non solo”

alex zanardi 2Il campione paralimpico volge lo sguardo verso l’edizione paralimpica estiva del 2020: “Ci andrò se il fisico me lo permetterà”. Intanto prepara un progetto per reclutare persone disabili da far crescere come sportivi

“Andrò a Tokyo 2020 se il fisico me lo permetterà”. Il pluri-medagliato Alex Zanardi, intervenuto al convegno dal titolo ‘Progettare lo sport paralimpico’ che si è svolto a Firenze presso l’Aula magna dell’ospedale di Careggi, ha ancora fame di vittoria e per questo sta già con il pensiero ai prossimi giochi olimpici che si disputeranno fra tre anni in Giappone … leggi tutto  (superabile.it)

Raccontare la storia di una bimba Down nell’era Trump

usaCi sono volute due settimane prima che capissero che gli occhi a mandorla di Laura non dipendevano dalle sue origini asiatiche ma dal fatto che fosse nata con la Sindrome di Down

La scelta di non affrontare analisi di tipo genetico durante la gravidanza era stata fatta di comune accordo da George Estreich e la moglie. Ma, come lui stesso racconta nel libro “The Shape of The Eye” (La forma dell’occhio, appunto), non si è mai pronti a notizie di questo tipo.

Statunitense con madre giapponese, 52 anni, ex professore universitario di scrittura, poeta, chitarrista della band “Mule on Fire”, convertitosi al ruolo di padre a tempo pieno, Estreich ha iniziato a documentare il suo cammino insieme alla figlia da quando aveva solo 3 mesi e mezzo. “Avevamo già un’altra bambina, che oggi è...

Riconoscimento handicap e invalidità: l’iter può arrivare fino a 30 mesi

disabili diritti lexUna segnalazione su dieci di quelle giunte nel 2015 al Tribunale per i diritti del malato riguarda invalidità ed handicap, ma in generale sulla sanità pubblica i punti deboli sono molti

Prevenzione, lo sappiamo ormai da un pezzo, è la parola d’ordine quando si parla di salute. Prevenzione significa anche diagnosi precoce, che a sua volta è ingrediente fondamentale per una presa in carico tempestiva e per una definizione di una terapia o di un intervento efficaci. In questo processo, quindi, l’elemento tempo è fondamentale: mai come nelle questioni legate a salute, diagnosi e cure, è importante poter agire con tempestivitàleggi tutto  (disabili.com)

Stop alla “città dei disabili” meglio la fattoria sociale

empoliOra si cambia, Linea Civica e Fabrica Comune : «Non capiamo perché il progetto venga portato avanti con cocciutaggine». E da Fucecchio spunta un’altra idea

EMPOLI. Le distanze si allargano e la Regione se ne lava le mani. Ma c’è anche chi lancia un’idea nuova e rivoluzionaria ma comunque parallela. Stiamo parlando del progetto per il maxi-centro delle disabilità.

Le associazioni a livello regionale, a differenza di quelle locali, hanno abbandonato il tavolo di discussione in Regione perché rigettano il progetto di realizzare una struttura in una zona industriale dove dovrebbero essere ospitati 70 persone perché lo considerano alla stregua di un ospedale, che porterà alla emarginazione di queste persone … leggi tutto  (di Marco Sabia e Lucia Aterini – il tirreno)

Casalecchio: i disabili in carrozzina non possono più andare in autobus :: Segnalazione a Bologna

casalecchioEgregio Direttore,  forse fa un po’ sorridere parlare di autonomia per un disabile che vive su una carrozzina

Eppure anche un disabile “carrozzato” può godere di una discreta autonomia sia in casa che fuori casa, con comprensibile giovamento per la sua salute fisica e psichica.

L’autonomia non è un traguardo irraggiungibile per uno come me ma richiede pazienza e perseveranza, la prima perché i risultati si ottengono nel lungo periodo, la seconda in quanto è spesso indispensabile il coinvolgimento della pubblica amministrazione dalla quale dipende l’attuazione della stragrande maggioranza delle provvidenze … leggi tutto  (bolognatoday)

 

Nuovo esame di terza media, per alunni disabili avere la licenza sarà più difficile

scuolaAgli studenti con disabilità che frequentano gli istituti di secondaria di primo grado non sarà più concesso di sostenere delle prove differenziate: saranno valutati sulla base di test ministeriali, analoghi a quelli dei loro compagni

“Siamo preoccupati per il futuro dei nostri ragazzi. Senza il diploma avranno problemi per l’inserimento nel mondo professionale”, spiega Nicola Tagliani dell’Associazione italiana persone down … leggi tutto  (di – il fatto quotidiano)

Artrosi al ginocchio, il Rizzoli arruola pazienti per una nuova terapia

ospedale rizzoliL’Istituto ortopedico partecipa al progetto europeo Adipoa, l’obiettivo è provare l’efficacia della cura che evita la protesi

Il Rizzoli arruola pazienti per sperimentare una terapia a base di cellule staminali per curare l’artrosi del ginocchio ed evitare (o comunque posticipare) l’intervento protesico.

L’Istituto ortopedico partecipa infatti a un progetto europeo da 6 milioni di euro, Adipoa-2, il cui obiettivo è verificare che questo trattamento sperimentale risulti effettivamente efficace per i pazienti affetti da osteoartrite al ginocchio, più comunemente chiamata artrosi … leggi tutto  (Marina Amaduzzi – corriere di bologna)

Bologna, valzer e caffè al bar Alzheimer

bologna due torriUn caffè per ritrovarsi e non sentirsi soli

Da ieri i malati di Alzheimer della Bolognina potranno ritrovarsi alla parrocchia della Beverara, per ballare, stare insieme e mangiare crescentine.

All’ingresso e il cartello “Beverara Caffé”, disegnato a mano, appeso al muro … leggi tutto  (di Caterina Giusberti – repubblica bologna)

“The disabled life”, la vita a fumetti di due ragazze disabili

pc2Jessica e Lianna Oddi, giovani canadesi, hanno aperto un blog per raccontare le loro avventure di ragazze in sedia a ruote. Spassose vignette e buffe gif per parlare di disabilità e accessibilità da un altro punto di vista

“Vi ho viste stasera al telegiornale: volevo dirvi che siete divertentissime e che le vostre vignette sono strepitose! Grazie per condividere con noi risate e riflessioni sull’accessibilità!”, scrive Anna.

“Non facciamo nulla di speciale… Ma grazie mille!”, rispondono Jessica e Lianna Oddi, meglio note come Jess & Li, le sorelle poco più che ventenni autrici di “The disabled life”, un blog in cui raccontano le loro avventure di ragazze disabili, in sedia a ruote da sempre. “Benvenuti nella nostra dimora virtuale – si legge in homepage – … leggi ...

Sotto processo il medico che non ha prescritto l’amniocentesi

giornalista incintaIn Italia, il medico che non prescrive l’amniocentesi è responsabile della nascita di un bimbo Down

E questo nonostante il fatto che la madre, anche se si fosse sottoposta all’esame rivelatore della sindrome, non avrebbe comunque optato per l’interruzione della gravidanza.

Nella fattispecie, infatti, ciò che la donna rimprovera al ginecologo è di non essere stata messa nelle condizioni di proseguire la gestazione con la consapevolezza di avere in grembo un feto affetto da trisomia 21 … leggi tutto  (di Roberta Lunghini / west-info.eu)