Monthly Archives settembre 2017

Scuola dei disabili, le tre risposte che Franzese (ancora) non dà

L’assordante silenzio proveniente dai palazzi dell’Ufficio Scolastico Regionale a seguito delle domande che ho rivolto alla dottoressa Luisa Franzese da oltre una settimana rappresentano un dato di fatto su cui riflettere. Per brevità riassumo i tre quesiti rivolti alla dirigente del Miur:

1) Esiste una differenza numerica tra le richieste di insegnanti di sostegno provenienti dalle scuole della Campania e le disponibilità effettivamente fornite dal Miur?
2) Questione assistentato materiale: quanti collaboratori Ata in servizio nelle scuole, tenendo conto della delicatezza del ruolo da svolgere, sono stati formati in questi anni dall’Ufficio Scolastico Regionale e quanti sono effettivamente in servizio nelle scuole? … leggi tutto  (Toni Nocchetti – corriere.it)

Federico Caffè e la crisi del welfare state

A dieci anni dall’esplosione della Grande Crisi quali sono gli spazi possibili per un intervento pubblico. Un volume collettivo appena uscito per Asterios analizza i vari scenari

Federico Caffè, trent’anni fa, individuò le tendenze della trasformazione neoliberale, ma non poteva immaginare quanto oltre, nel tempo e in profondità, essa sarebbe andata. Solo in seguito si è dovuto prendere atto che il “pensiero unico” (Ramonet 1995) aveva tolto l’ossigeno all’auspicabile controtendenza basata sulla “public cognizance”.

Le vicende finanziarie – della finanza privata, ma anche di quella pubblica (dalle manovre sui tassi d’interesse ai debiti spesso contratti per favorire affari privati o soccorrere banche in difficoltà) – hanno continuato a provocare cambiamenti reali della ...

Un vicino di casa per aiutare Igino a vivere i suoi 80 anni

Residenti attivati in prima persona per i nonni, manutenzione di interi paesi affidata ai ragazzi. I progetti della Fondazione Cariplo. Il presidente Guzzetti: «La povertà e i problemi del welfare si sconfiggono con il contributo di tutti»

«Sono sempre stato un tipo un po’ selvatico, alle code in posta ho sempre preferito i sentieri di montagna». Come si fa a non capirlo, il signor Igino Gibroni? Ma se hai 80 anni come lui è ovvio che le cose sono ancora più complicate: «E così sapere che una volta la settimana viene qualcuno a trovarmi è un grande sollievo.

A loro posso chiedere aiuto per le bollette, la burocrazia che non sopporto, e soprattutto ho persone con cui parlare: con loro mi sento protetto» … leggi tutto  (Paolo Foschini – corriere.it)

Sanità: sabato 9° edizione di ‘100 Città contro il dolore’

Il dolore cronico non deve essere considerato una condanna ineliminabile. E’ stato questo il tema della conferenza di presentazione della 9° edizione di “100 Citta’ contro il dolore”
Il dolore cronico non deve essere considerato una condanna ineliminabile.
E’ stato questo il tema della conferenza di presentazione della 9° edizione di “100 Citta’ contro il dolore” che si svolgera’ il prossimo 7 ottobre in oltre 150 localita’ italiane, che si e’ svolta nella biblioteca del Senato, organizzata dalla Fondazione Isal. Presenti all’incontro il presidente nazionale Isal prof. William Raffaeli, mons...

In missione tra i “maledetti da Dio”: bimbi disabili rifiutati dai genitori

La Papa Giovanni XXIII gestisce un villaggio in Bangladesh dove viene data una possibilità di vita a bambini senza arti e in condizione di handicap: per la cultura locale vanno emarginati

Quello in Bangladesh è sempre un viaggio particolare. Per il clima, che in alcuni periodi dell’anno risulta insopportabile a chi come me non è abituato a tassi di umidità così elevati. Per gli odori forti che ti accompagnano in ogni spostamento fino a sentirli sulla pelle.

E soprattutto perché ti proietta in un mondo completamente diverso, fatto di tradizioni e credenze lontane anni luce dalla nostra cultura che ti scorrono davanti lungo tutto il tragitto dalla capitale Dhaka al piccolo e sperduto villaggio di Chalna … leggi tutto  (STEFANO VITALI – corriereromagna.it)

Yetnebersh Nigussie, l’avvocatessa cieca che lotta per i disabili

Yetnebersh Nigussie, avvocato, etiope, è tra i vincitori del 2017 Right Livelihood, noto anche come premio Nobel della Svezia. Le è stato dato il riconoscimento per il suo lavoro a favore della promozione dei diritti umani e dell’inclusione delle persone con disabilità nella società

Ai lettori italiani il nome Yetnebersh Nigussie dirà poco. La sua però è la storia di una donna straordinaria che, grazie a una volontà di ferro e a capacità non indifferenti, è riuscita a uscire da una condizione di marginalità e a lottare per il riscatto delle persone disabili.

Yetnebersh Nigussie è diventata cieca all’età di cinque anni. Come molti suoi coetanei ciechi aveva di fronte a sé una strada fatta di esclusione e commiserazione. Ma non si è arresa...

Il mio viaggio in Scozia con Lei. Ecco come è andata

Oggi pubblichiamo la storia di Sonia. Tornata da un bel viaggio in Scozia, ci regala una riflessione sul significato di viaggiare con una compagna scomoda come la sclerosi multipla

Quando hai la sclerosi multipla e devi affrontare un viaggio porti con te, oltre alla voglia di conoscere luoghi nuovi e culture diverse, l’idea che potrebbero esserci problemi di comunicazione fra te, lei, e l’entusiasmo che ti circonda.

In una situazione di normalità (anche se è sempre difficile dare un corretto significato alla parola “normale”), l’unico stress è dovuto al dubbio di aver messo tutto il necessario in valigia, di aver fatto il check-in online, di aver preso i documenti (e che siano validi!), oppure alle possibili turbolenze durante il volo … leggi tutto  (giovanioltrelasm.it)

ReSport, il progetto europeo senza barriere

Ha l’obiettivo di sviluppare attraverso un network europeo programmi sportivi che favoriscano l’inclusione delle persone con disabilità creando nuove attività sportive aperte a persone con diverse disabilità, al di là delle ormai classiche discipline paralimpiche. In Italia il Centro sportivo italiano è in prima fila

Nuove discipline sportive, ma anche innovative metodologie di allenamento e adattamenti che rendano sport classici inclusivi e aperti a tutti. Questo e non solo è ReSport, il progetto (finanziato dall’Eacea nell’ambito del programma Erasmus + Sport) che si propone di creare un network europeo per l’inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso l’implementazione di attività sportive innovative … leggi tutto  (di

Altre notizie

Senza trasporti e assistenza specializzata: gli studenti disabili … (palermotoday)

QUIRINALE: VENERDI’ A CASTELPORZIANO FESTA SOGGIORNI DISABILI E ANZIANI (9colonne)

Mattarella: via ostacoli per disabili (rai news)

Striscia la notizia, Brumotti contro i furbetti del parcheggio per i disabili (tgcom)

Accesso disabili nella Y storica: devono comunicarlo “solo” 24 ore … (radiosienaTv)

Welfare

Welfare: Trentino, via libera all’assegno unico (ansa)

Welfare, arrivano i nonni “sociali” per i genitori in difficoltà (redattore sociale)

Dal “premio alla nascita” allo smart working, tutte le misure in vigore … (il sole 24ore)

Il 2 ottobre è la festa dei nonni, vero welfare d’Italia (la stampa)

Sanità e salute news

Usa, il ministro della Sanità Price si dimette: sperperava soldi pubblici  (corriere.it)

Sanità, dalla Leopolda l’allarme, nel 2020 spesa sotto i minimi storici (stamptoscana)

Sanità, il ministro Lorenzin: “Nasce l’Osservatorio delle buone … (meteo web)

Sanità, la Fials si appropria di risultati altrui (estense.com)

Big data in Sanità: come risparmiare 10 miliardi (agenda digitale)

Sanità 4.0 la rivoluzione possibile (sienafree.it)

Dalla Regione oltre 4 milioni di euro per i servizi socio-sanitari nei territori rurali e montani

Montagna. Ambulatori, sportelli sociali, punti Cup, guardia medica: oltre 4 milioni di euro dalla Regione per rafforzare i servizi socio-sanitari nei territori rurali e montani, da Piacenza alla Romagna. Dieci i progetti finanziati

Risiedere in montagna, o in un luogo magari lontano dai principali centri, non deve essere di per sé motivo per creare squilibri tra i territori. Per questo la Regione è impegnata ad ampliare l’offerta di servizi nelle areepiù fragili e a rischio di calo demografico. L’ultimo intervento, in ordine di tempo, è rappresentato da un investimento di oltre 4 milioni di euro del Programma regionale di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020, destinato ad attivare servizi socio-sanitari -sportelli sociali, punti Cup, servizi di continuità assistenziale (ex guardia ...

Caregiver familiare, ecco il testo unificato. Così diventa “prestatore volontario di cura”

Adottato in commissione Lavoro al Senato il testo unificato, che mette insieme i tre ddl, molto diversi tra loro. Il caregiver familiare è “prestatore volontario di cura”

Giacobini (Handylex): “permane quel retropensiero non condivisibile secondo cui l’attività di caregiving vada incentivata poiché è una scelta volontaria e apprezzabile”

Dopo un altro lungo stop, torna a compiere un passo avanti la possibilità di una legge che tuteli i caregiver familiari italiani: le tre proposte che da gennaio 2017 giacevano in Commissione Lavoro al Senato, nella seduta di ieri sono state presentate come testo unificato. Lo fa sapere Carlo Giacobini su Handylex, chiarendo che “sarà questa la base su cui ora la Commissione procederà alla discussione”...

Disabile: occupato il mio posto auto. I vigili chiedono scusa

Sono rimasta sotto casa per ore, i vigili neppure rispondevano a telefono. La comandante Cantarella: chiediamo scusa, indagheremo

La lettera denuncia di Eliana e la risposta del comandante Elvira Cantarella

E’ rimasta sotto casa per ora, il solito incivile (questa volta si tratta di una donna) ha occupato la sua area parcheggio per disabili sotto casa. Non si è data per vinta, ha telefonato ripetutamente al comando della polizia municipale, senza ottenere alcuna risposta. Dopo più di un’ora qualcuno ha sollevato la cornetta del telefono e si è sentita dire: non ci sono pattuglie disponibili.

Di seguito pubblichiamo l’accorata lettera denuncia della ragazza e la risposta del comandante dei vigili Elvira Cantarella che dopo essersi scusata promette: identificheremo l’automobilista che ha ...

Pancalli, sogno sorrisi 3.000 bambini a centro paralimpico

”Spero di vederlo colorato ogni giorno dei sorrisi di 3mila bimbi disabili, ma il mio sogno e’ che fosse utilizzato anche per la riabilitazione”: cosi’ il presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli, intervenendo ai microfoni della trasmissione “Sport Academy” su Radio Cusano Campus parlando del Centro di preparazione paralimpica del Tre Fontane inaugurato nei giorni scorsi

“Cittadella mi sembra un diminutivo, noi parliamo di centro di avviamento e preparazione allo sport paralimpico -ha affermato Pancalli-. L’errore che non si deve commettere e’ ritenerla un corpo avulso rispetto alle politiche del comitato paralimpico … leggi tutto  (ansa)

Inclusione di alunni con disabilità grave e gravissima: l’esperienza di Genova

Si chiamano Poli gravi e sono organizzati in rete. Di cosa di tratta?

Nel dibattito intorno all’inclusione degli alunni con disabilità sorgono spesso interrogativi circa le modalità e le possibilità di integrazione dei bambini e dei ragazzi con disabilità molto gravi. Esistono infatti situazioni che richiedono assistenza costante, personale specialistico, nonché ausili e sussidi importanti e peculiari.

Non di rado subentrano difficoltà quando si richiede la presenza di personale infermieristico e non mancano situazioni in cui insegnanti, collaboratori e assistenti si ritrovano nelle emergenze a dover gestire problematiche che non rientrano nei loro compiti  e per le quali, soprattutto, non sono formati … leggi tutto  (Tina Naccarato – disabili.com)