Daily Archives 2 ottobre 2017

Si può assumere il coniuge o un parente come assistente personale al disabile?

Vediamo i casi in cui  è possibile costituire un contratto di lavoro domestico tra parenti o affini per lavoro domestico e di assistenza

Prendersi cura di un familiare non autosufficiente è un compito molto impegnativo: sono tante le difficoltà che affrontano le persone che conciliano il lavoro al ruolo di assistente familiare.

Forse alcuni non sanno che in alcuni casi è possibile assumere a tutti gli effetti il familiare, coniuge, parente o affine che presta l’assistenza, pagandogli un regolare stipendio, versando i contributi che gli spettano e, talvolta, ricevendo un rimborso dal proprio Comune … leggi tutto  (Chiara Bullo – disabili.com)

Reddito di solidarietà: funzionamento, requisiti d’accesso, come fare per ottenerlo

Un sito internet, ma anche opuscoli, locandine e manifesti già a disposizione dei cittadini negli sportelli sociali dei Comuni. E’ “Tutti responsabili”, la campagna informativa sul reddito di solidarietà promossa dalla Regione Emilia-Romagna

Come funziona, quali sono i requisiti d’accesso, come fare per ottenerlo. Parte la campagna informativa sul Reddito di solidarietà, lo strumento voluto, ideato e introdotto dalla Regione Emilia-Romagna, che lo finanzia con 35 milioni di euro l’anno.

Si chiama “Tutti responsabili” ed è rivolta principalmente alle persone in grave difficoltà economica in possesso dei requisiti necessari per accedere al sussidio – reddito Isee inferiore ai 3.000 euro e residenza in regione da almeno 24 mesi – che sarà assegnato attraverso una carta a...

Disabilità, dall’Emilia-Romagna 13 milioni di euro per il progetto “Dopo di noi”

Approvato il programma regionale per l’assistenza a persone prive del sostegno familiare: più inclusione sociale e autonomia

La Regione Emilia-Romagna ha approvato il primo programma regionale di attuazione della Legge nazionale per l’assistenza alle persone con disabilità prive del sostegno familiare, il cosiddetto “Dopo di noi”.

Il programma ha portato alla nascita di un fondo nazionale e allo stanziamento in regione di oltre 13 milioni di euro, suddivisi in tre anni … leggi tutto  (repubblica bologna)

Taxi condiviso per tutti a Torino, grazie alla app pensata per i ciechi

Nasce un modo per semplificare la mobilità alle persone non vedenti: prenotare un taxi condiviso e conoscere in anticipo il prezzo della corsa. Il tassista sarà avvisato che il passeggero è non vedente e potrà aiutarlo a riconoscere la vettura e a salire a bordo. App realizzata da Wetaxi, startup di giovani

Rendere l’uso del taxi più facile per tutti e migliorare l’autonomia delle persone cieche e ipovedenti: con questo obiettivo la sezione torinese dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti ha lavorato con Wetaxi, la prima app che permette di prenotare e condividere il taxi in tempo reale: per ottimizzare ogni tasto e ogni funzione dell’applicazione su smartphone in modo che sia ben fruibile dalle persone non vedenti … leggi tutto  (redattore sociale)

“Non è questa la legge che chiedevano i caregiver”: Fish stronca il testo unificato

Falabella: “Non sono fiducioso che questo testo possa intervenire efficacemente per dare risposte certe ai bisogni del caregiver familiare

Lo Stato non si assume responsabilità di programmare interventi, ma demanda alle regioni”. Per Simona Bellini, “è una legge truffa, che serve solo per poter dire di averla fatta”

Si candida ad essere l’ennesima delusione per le famiglie con disabilità; un’altra occaisone persa, da parte della politica, per rispondere alle esigenze di chi, ogni giorno, si prende cura di un proprio caro. Il testo unificato adottato dalla commissione Lavoro del Senato, che fa sintesi dei tre disegni di legge presentati per il riconoscimento della figura del caregiver familiare, non piace alla Fish … leggi tutto  (cl – superabile.it)

La Conferenza della Famiglia per chi non c’era

Ecco passo a passo la cronaca della seconda e ultima giornata di lavoro della Conferenza della Famiglia. Padoan: «in legge di bilancio 50 milioni in più per politiche di crescita inclusiva»

Boschi: «la famiglia è un giardino da coltivare più che un museo da spolverare. Investire sulla famiglia è necessario e urgente». De Palo: «a parole siamo tutti d’accordo ma siamo profondamente rattristati dal fatto che c’è sempre qualcosa che viene prima della famiglia»

Ore 9,30. Poche telecamere in fondo alla sala, la sottosegretaria Maria Elena Boschi e la ministra Valeria Fedeli sono sedute in prima fila sin dall’inizio dei lavori. Giovani in platea non ce ne sono quasi. C’è una sola donna in dolce attesa, per esempio...

‘Nonno mi racconti una storia?’, fiabe dalle case di riposo

“Nonno, mi racconti una storia?”, chiese il bimbo. E il nonno scavando nei ricordi cominciò a raccontare. E con le parole fece rivivere personaggi, misteri, luoghi e paure ancestrali

Storie di vita, leggende, fiabe senza tempo, patrimonio di una memoria collettiva che ha negli anziani i suoi preziosi custodi. Sembra l’incipit di una favola, ma non lo è. Succede ogni giorno, in ogni angolo del mondo: anziani che regalano ai giovani nipoti e al mondo che verrà i ricordi loro e di una comunità intera, in una sorta di staffetta intergenerazionale … leggi tutto  (adnkronos)

Le famiglie non potranno scegliere il docente per il sostegno

«Il neonato Decreto sull’inclusione – scrive Gianluca Rapisarda – aveva aperto per le famiglie la possibilità di intercedere a favore di questo o quel bravo supplente, che nel corso dell’anno scolastico si fosse contraddistinto per il suo lavoro insieme all’alunno con disabilità

Qualche giorno fa, però, tutto si è inceppato e tale opportunità è di fatto svanita, in attesa di una nuova riunione del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, che a quel punto passerà definitivamente la “palla” al Consiglio di Stato, rimandando quindi per chissà quanto ancora una decisione definitiva» … leggi tutto  (di Gianluca Rapisarda – superando.it)

Disabili, lingua dei segni: da martedì il ddl in aula

Lingua dei segni nuovo (e forse ultimo) appello. Riprende martedì prossimo, in aula al Senato, la discussione della legge sul riconoscimento di questo strumento di comunicazione che consente, in primo luogo ai bambini sordi,

un pieno sviluppo cognitivo, l’accesso all’istruzione, alla cultura e all’inserimento lavorativo e sociale … leggi tutto  (il messaggero)

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Eleonora Massara: la miss in difesa dei disabili (novara today)

Disabili gravissimi: risorse agli ambiti in arrivo (il cittadino di recanati)

Il talento degli attori disabili: “Ho amici in paradiso” verso gli Oscar (popolis)