Daily Archives 3 novembre 2017

Da seduta: la prospettiva di una vita che cambia con una disabilità

La disabilità raccontata attraverso le emozioni che suscita il cambiamento del proprio corpo è la protagonista di questo racconto della scrittrice Simona Merlo

Una disabilità che sopraggiunge è anche un’immagine di sé che non risponde più a se stessa. E’ cambiare corpo, è non riconoscersi. E tuttavia anche cambiare, modificarsi, seguire la nuova rotta.

Ne trasmette le sensazioni la scrittrice Simona Merlo nel suo racconto “Da seduta“, dedicato ed ispirato all’amica e collega Elena Casi. Potete leggere il racconto, premiato al concorso letterario nazionale “Albiatum“, qui di seguito. Ringraziamo l’autrice che ci ha dato l’autorizzazione alla pubblicazione … leggi tutto  (disabili.com)

Come ottenere permesso parcheggio disabili

Come ottenere il contrassegno disabili e beneficiare delle agevolazioni di circolazione e sosta per i veicoli.

Il contrassegno per disabili è un tagliando concesso dal Comune alle persone invalide finalizzato a facilitare la circolazione e la sosta dei veicoli a loro servizioSi tratta di una speciale autorizzazione che, previo accertamento medico, viene rilasciata dal sindaco del Comune di residenza dell’invalido … leggi tutto  ( – laleggepertutti.it)

È importante non perdere il sorriso e la fiducia nel futuro

Francesca ha ricevuto la diagnosi di sclerosi multipla a 24 anni e all’inizio non è stato facile, ma poi ha ritrovato il sorriso.  Questa è la sua storia

La mia storia con la sclerosi multipla inizia nel 2014, quando perdo la sensibilità ad una parte del viso.

Faccio la prima risonanza e con ansia  aspetto che gli esiti siano pronti. Quando finalmente mi chiamano, apro subito il referto e – tra tutte quelle parole sconosciute e complicate – riesco a capire che ho delle lesioni causate da una malattia demielinizzante.

I miei occhi si sono riempiti di lacrime e l’unica cosa che mi è passata per la mente è stata che la mia vita non poteva finire a 24 anni.

Inizio tutto l’iter e la mia convivenza con la nuova arrivata...

Serve più flessibilità o la scuola dell’inclusione non ci sarà mai

La legge 517/1977, quella che ha portato gli alunni con disabilità fuori dalle scuole speciali, compie quarant’anni. Dario Ianes fa il punto sul cammino fatto e su quello che ancora dobbiamo fare

Una serie di anniversari che non possono lasciare indifferenti chi ha a cuore la scuola e l’inclusione: 40 anni della legge 517, quella che aprì le scuole a tutti; 25 anni della legge 104; 50 anni della Lettera a una professoressa. Parte da qui “Lontani da dove? Passato e futuro dell’inclusione scolastica in Italia”, un volume di oltre trecento pagine, curato da Dario Ianes e Andrea Canevaro. Verrà distribuito ai 4mila partecipanti all’XI Convegno “La qualità dell’inclusione scolastica e sociale”, che apre domani a Rimini … leggi tutto  (di

Nuovo nomenclatore: Convegno ad Handimatica il 30 novembre

“Le tecnologie avanzate sono prescrivibili: gli scenari aperti dal nuovo Nomenclatore degli ausili”, questo il titolo del seminario promosso dal GLIC, la rete dei centro ausili elettronici ed informatici italiani, nell’ambito di Handimatica, giovedì 30 novembre 2017 dalle 14:30 alle 17:30

Il workshop  intende presentare le novità in tema di ausili tecnologici presenti nel nuovo Nomenclatore degli ausili (classi 22 e 24) e fare il punto della situazione attuale dal punto di vista delle istituzioni coinvolte, degli utenti, dei prescrittori chiamati a confrontarsi con la nuova normativa … leggi tutto  (retecaad.it)

Anche a Bologna la mobilitazione #liberidifare per la vita indipendente delle persone disabili

Si intitola #liberidifare lo slogan della mobilitazione che il 3, 4 e 5 novembre riunirà persone disabili e non in tante città italiane, con l’obiettivo di testimoniare l’importanza e la necessità di un sostegno più concreto alla Vita Indipendente delle persone non autosufficienti 

A causa della mancanza di fondi per l’assistenza personale, in Italia moltissime persone disabili non sono in grado di provvedere in maniera autonoma alle proprie necessità quotidiane. Nonostante i progressi raggiunti in alcune regioni, ancora troppe persone disabili che hanno bisogno di assistenza sono costrette a vivere in luoghi di isolamento sociale e segregazione, senza possibilità decisionale e vulnerabili a potenziali abusi.

Oppure si trovano a dipendere dalla cerchia familiare, in un contest...

Italia: 208 miliardi sottratti al fisco, 9 miliardi donati. Ma che popolo siamo?

Da qui a un decennio il divario tra risorse pubbliche e domanda dei servizi sociali crescerà fino a raggiungere i 70 miliardi: dove si troverà il denaro necessario? Si appellerà alla generosità privata oppure lo Stato sarà in grado di erogare gratuitamente i servizi? L’analisi di don Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco

Nei giorni scorsi sono apparse due statistiche contrastanti. Nel 2015 l’economia “non osservata”, cioè sottratta alla fiscalità, in Italia ammontava a 208 miliardi; nello stesso periodo altra fonte faceva sapere che gli italiani hanno donato oltre 9 miliardi.

In parole semplici: tra i redditi non dichiarati (o sottodichiarati), lavoro in nero, affitti in nero, compensazioni tra domanda e offerta, l’economia sommersa è stata stimata in 190 m...

Lavoro domestico

L’invecchiamento della popolazione e l’ingresso di molte donne nel mercato del lavoro hanno determinato, negli ultimi anni, una crescente domanda di servizi di collaborazione domestica da parte delle famiglie italiane

Si tratta di un fenomeno cresciuto enormemente nell’ultimo decennio per far fronte ad una generalizzata diminuzione dell’erogazione dei servizi alla famiglia da parte delle istituzioni pubbliche. Allo stesso tempo, si tratta di un mercato poco istituzionalizzato, in cui l’incontro tra domanda e offerta e la contrattazione sono quasi sempre gestiti dalle singole famiglie.

Lo studio, realizzato dalla Fondazione Leone Moressa con DOMINA (Associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico, firmataria del CCNL sulla disciplina del lavoro domestico), ha l’obiettiv...

Un crowfunding di Uisp e Vodafone per sostenere lo sport per persone con disabilità

“Fare sport significa apertura e apertura significa socialità

La pratica sportiva, però, comporta costi e spese che aumentano esponenzialmente nel caso degli sport con disabilità”: è per questo che Uisp Emilia-Romagna insieme a Fondazione Vodafone ha lanciato la raccolta fondi “Special Sports Community”.

Obiettivo del crowdfunding è la cifra di 11.000 euro per finanziare campionati interregionali di basket in carrozzina e sitting volley. Cifra che, al raggiungimento, si raddoppierà grazie al contributo di Fondazione Vodafone Italia, attiva da sempre nella promozione dello sport per disabili … leggi tutto  (Valeria Alpi – bandiera gialla)

Altre notizie

Bando barriere architettoniche. Finanziate in regione tutte le richieste, a Bologna 357mila euro (comune di bologna)

La salute mentale è alla deriva. Ma dopo 40 anni la 180 è ancora da ‘attuare’ o da ‘riformare’? (quotidiano sanità)

DL FISCO, EMENDAMENTO PD: 24 MLN CONTRATTO RFI PER DISABILI E TRASPORTO MERCI (public policy)

Vita indipendente, i disabili gravi scendono in piazza

Assistenza psichiatrica a macchia di leopardo: dagli 11 “punti di forza” del Friuli Venezia Giulia a zero in Piemonte. Analisi Regione per Regione della Siep (quotidiano sanità)

Welfare

Come riprogettare e ri-orientare i servizi di welfare: un seminario a VolaBO insieme all’Agenzia Sanitaria e Sociale (bandiera gialla)

Bologna: dati. La fragilità demografica, sociale ed economica nelle diverse aree della città (comune di bologna)

Gruppo Hera. Welfare e inclusione vanno a braccetto (avvenire.it)

Pubblicati i 27 progetti dei cittadini per il Bilancio Partecipativo. Per la prima volta si sperimenta il voto on line (bandiera gialla)

Entra nel vivo “Insieme per il lavoro”, il protocollo tra Comune e Diocesi (comune di bologna)

Ben-fare e Ben-essere: a Bra focus sul welfare locale (targatoCn.it)