Daily Archives 3 gennaio 2018

Ho voglia di riprendermi tutto il tempo perduto a causa sua

Sono mesi che provo a scrivere qualcosa, che provo ad immaginare l’argomento di cui parlare, le parole con cui cominciare, ma poi arrivo alla solita conclusione: lasciamo perdere

In fondo c’è sempre un alibi perfetto per giustificarsi, per mettersi in pace con la propria coscienza: ho poco tempo, mi manca l’ispirazione, non ho nulla da dire. Cazzate. Di cose da dire ne avrei tante, ma buttarle giù su un foglio significa in qualche modo mettere nero su bianco quello che ti passa per la testa e allora sei costretta a prenderne atto.

Oggi però ho deciso di provarci, di prendere un po’ di coraggio e di guardare in faccia la realtà. Non è il tempo che mi manca, né le idee, la verità è che in questo periodo della mia vita sono ferma. Bloccata. Immobile...

Il mondo è diverso visto dai bambini con dislessia

Nella percezione del mondo dei bambini con dislessia i dettagli precedono le informazioni globali. E’ il risultato di una nuova ricerca condotta da Università di Padova, Bergamo e IRCSS Medea

Sulla rivista Scientific Reports è stato appena pubblicato uno studio tutto italiano capace di sfidare il concetto di dislessia dominante fino ad ora. Un team delle Università di Padova, di Bergamo e dell’IRCSS Medea ha condotto una serie di esperimenti su 350 bambini da cui è emerso che la percezione dei fanciulli con dislessia sia diversa rispetto a quella di chi ha uno sviluppo tipico.

Generalmente il mondo viene percepito a partire dalle sue caratteristiche globali, ossia le forme grossolane, utilizzando l’emisfero destro del nostro cervello e solo in seguito da quelle locali, ossia i dettagl...

Para ice hockey: i Tori Seduti piegano l’Armata Brancaleone nel penultimo turno del Campionato italiano

Saranno loro a sfidare le South Tyrol Eagles nella finale scudetto. Il tecnico piemontese Bianchi: “La squadra ha giocato su buoni livelli, sfoderamento ottime prestazioni”

Due vittorie su altrettante partite disputate e finale scudetto in bacheca: grazie alla doppia affermazione contro l’Armata Brancaleone della Lombardia, i Tori Seduti del Piemonte chiudono nel migliore dei modi la Regular Season del Campionato Italiano di para ice hockey e si preparano a contendere il titolo ai campioni in carica delle South Tyrol Eagles.

L’ultimo atto del 2017 è andato in scena sabato 16 e domenica 17 dicembre, al Palatazzoli di Torino. 4-1 e 3-1 i punteggi che hanno permesso ai ragazzi di Mirko Bianchi di piegare i lombardi … leggi tutto  (a cura del cip – superabile.it)

Dallo sci al curling, numeri (e infografica) degli sport paralimpici invernali

Sciatori, snowboarder, hockeysti, giocatori di curling: 39 società sportive in Italia e oltre 400 atleti che praticano sport invernali. Bassa ancora la quota rosa (17%)

Sciatori, snowboarder, hockeysti, giocatori di curling:  sono 401 gli uomini e donne con disabilità che, come amatori o agonisti, praticano una disciplina che richiede la neve o il ghiaccio, iscritti alla Federazione italiana sport invernali paralimpici e alla Federazione italiana sport sul ghiaccio.

Ricostruisce in un’infografica i numeri dello sport invernale praticato dagli atleti con disabilità SuperAbile Inail nel numero di dicembre 2017- gennaio 2018 del magazine (fonti: Federazione italiana sport invernali paralimpici e Federazione italiana sport sul ghiaccio) … leggi tutto  (redattore sociale)

La lingua degli alieni (video)

Voluto dal Comitato Disabilità del Municipio X di Roma, il cortometraggio musicale intitolato “La lingua degli alieni”, disponibile a tutti su YouTube (con i sottotitoli), si basa sulle considerazioni fatte dal fratellino di un bambino con disabilità

«Lo abbiamo realizzato – dicono i promotori – con la speranza che tutti riescano a vedere la disabilità con gli stessi occhi di quel bambino che ne ha fatto la sua quotidianità» … leggi tutto  (s.b. – superando.it)

Il supporto all’impiego nelle persone con disturbi mentali. Un cambio di paradigma?

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso di fine anno ha ricordato che il lavoro rappresenta la prima e più grave questione sociale da affrontare: se questo è vero per noi “cosiddetti sani”, lo è ancora di più per le persone con “disturbi mentali”

Un lavoro proprio per tutti?

Se quello che ha affermato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso di fine anno, che il lavoro rappresenta la prima e più grave questione sociale da affrontare è vero per noi “cosiddetti sani”, lo è ancora di più per le persone con “disturbi mentali”...

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