Daily Archives 6 febbraio 2018

Quali cibi preferire per evitare il decadimento cerebrale post ictus

In arrivo dagli USA la dieta ‘anti-demenza’, ibrido tra la dieta mediterranea e la dieta DASH, consigliata a chi ha subito un ictus e vuole prevenire il rischio di demenza

Seppure sia bene diffidare da ricette facili e diete fai-da-te per mantenersi in salute, è risaputo che curare la propria alimentazione aiuti a vivere meglio e più a lungo.

Ciò che fino a poco tempo fa non si sapeva è che alcuni alimenti che favoriscono la salute cerebrale (come legumi, vegetali, pesce e frutti di bosco) possano anche contribuire a rallentare il decadimento in seguito ad un ictus e quindi a prevenire la demenza, nella quale i pazienti colpiti da questa malattia hanno circa il doppio di possibilità di incappare … leggi tutto  (disabili.com)

Modelli di certificazione delle competenze per il primo ciclo

Nota del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca con la versione definitiva delle Linee guida per la certificazione delle competenze

Con la Nota del 9 gennaio 2018 n. 312 in allegato, il Ministero dell’istruzione trasmette le Linee guida e fornisce le indicazioni operative in merito ai nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze ai sensi del Decreto Ministeriale 3 ottobre 2017 n. 742.

I nuovi modelli di certificazione delle competenze delle alunne e degli alunni del primo ciclo di istruzione sono ispirati ad una preminente funzione formativa e di orientamento, e dai modelli sperimentati nel triennio 2014-2017 in un numero crescente di istituzioni scolastiche che hanno contribuito alla loro messa a punto definitiva … leggi tutto  (Antonello Giovarruscio – ...

Sclerosi multipla: uno spazio di condivisione dedicato ai caregiver

Così come tante altre patologie che causano grave disabilità, la sclerosi multipla non riguarda solo la persona che ne è colpita, ma interessa l’intera rete familiare ed amicale, ovvero quelli che in generale possono essere definiti come caregiver

A questi ultimi è dedicato un ciclo di incontri promossi dall’AISM di Roma (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), che partirà il 10 febbraio, con l’obiettivo di agevolare il confronto, informare e fornire strumenti per affrontare insieme le sfide di questa malattia, giorno dopo giorno … leggi tutto  (s.b. – superando.it)

Alzheimer, in Toscana un gps per localizzare gli anziani in caso di smarrimento

L’accordo firmato tra la Regione, la Prefettura e le associazioni di volontariato

Offrire un sistema gps per rintracciare le persone affette da patologie neurodegenerative e facilitare il loro soccorso in caso di smarrimento permettendo alle famiglie e a una centrale operativa di soccorrerli.

È questo lo scopo di un protocollo sottoscritto stamani dal prefetto di Firenze Alessio Giuffrida, dall’assessore regionale alla salute, Stefania Saccardi, dalle associazioni di volontariato e dal commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, Vittorio Piscitelli … leggi tutto  (repubblica.it)

Diritto al lavoro disabili: trasferiti all’Inps nuovi fondi

Diritto al lavoro disabili: il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato che sono stati trasferiti nuovi fondi all’Inps. Di seguito tutte le novità

Diritto al lavoro disabili: con una notizia pubblicata il 31 gennaio 2018 sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stato comunicato che sono stati trasferiti nuovi fondi all’Inps.

La Legge n. 12 marzo 1999, n. 68 recante “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” ha istituito, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili … leggi tutto  (Guendalina Grossi – money.it)

Vorrei solo cercare di essere felice

“Salve a tutti. Mi chiamo Elisa, ho 42 anni e mezzo ed ho la sclerosi multipla

Se fossimo ad un incontro in un gruppo di sostegno, mi presenterei così, ma la verità è che la realtà è molto più complicata: sono Elisa, una “ragazza” molto complicata, che ancora non si è proprio accettata per come è, che ha bisogno di dare e che riceve poco, che tende ad assecondare tutti i pensieri di chi le gira attorno, che sorride molto, ma in fondo si sente triste, sopraffatta e sottomessa leggi tutto  (giovanioltrelasm.it)

Il dopo di noi è finalmente iniziato

La Lombardia è la prima regione in cui sono stati valutati e approvati i progetti di vita legati alla legge 112/2016: presentate 1.628 domande. Se c’è rete, la legge riesce a incrociare bisogni dei cittadini e investimenti privati: «a Pavia 15 persone con disabilità andranno a vivere in tre appartamenti, tutti e tre messi a disposizione dalle famiglie», afferma Marco Bollani

Il dopo di noi è cominciato, finalmente. La Lombardia è la prima regione in cui i progetti di vita di persone con disabilità sono stati redatti, valutati, finanziati con le risorse del Fondo nazionale per il dopo di noi e anche avviati...

Anziani, Italia 15esima in Ue per servizi e tecnologie

Sempre più insicuri e fragili, in un contesto che non viene incontro ai loro bisogni: gli over 65 in Italia sono ormai oltre 13 milioni, ma non c’è ancora sufficiente attenzione alle loro necessità di sicurezza nella società, nell’ambiente, in casa e nella sanità

Lo sottolinea la Società italiana di gerontologia e geriatria (Sigg), in occasione del convegno ‘Invecchiamento attivo e autodeterminazione per il fine vita: strategie di tutela dell’anziano’, all’interno del progetto Bollini RosaArgento dell’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda), oggi a Roma.

Secondo i risultati di un’indagine che ha messo a confronto 28 Paesi europei dal 2008 al 2012, tenendo conto di fattori come le politiche per favorire l’invecchiamento attivo o il coinvolgimento sociale degli a...

Primo impianto italiano di retina artificiale per una donna cieca a causa della retinite pigmentosa

L’intervento, durato quasi undici ore, è stato eseguito da una equipe della Unità di Oculistica dell’ospedale San Raffaele di Milano

Per la prima volta in Italia è stato effettuato un intervento di impianto di retina artificiale in una donna non vedente, colpita da retinite pigmentosa, con risultati che fanno ben sperare anche per il futuro. Il microchip impiantato dovrebbe stimolare gradualmente la retina della paziente, già dimessa dall’ospedale, che potrà re-impararare a percepire luce e sagome leggi tutto  (disabili.com)

Malata di Sla dice basta: è il primo caso dopo l’approvazione della legge su biotestamento

Patrizia abitava a Nuoro e aveva 49 anni. Ha rinunciato alla ventilazione meccanica e ha chiesto la sedazione palliativa profonda. L’avvocato e cugino: “Patrizia aspettava da anni la legge, da quando sentiva di essere imprigionata nella malattia”

Ha combattuto per cinque anni la sua battaglia contro la Sla, poi ha scelto di dire basta e di staccare la spina. Patrizia Cocco, nuorese di 49 anni, se ne è andata con il sorriso, sabato scorso, stringendo la mano della madre e dei suoi cari, come riporta il quotidiano L’Unione Sarda.

E’ stata la prima in Italia dopo l’entrata in vigore della legge sul biotestamento, dopo aver dato il suo assenso ai medici per la rinuncia alla ventilazione meccanica e per l’inizio della sedazione palliativa profonda … leggi tutto  (superabile.it)

Disabilità, “cambiamo il simbolo della sedia a ruote”: ecco l’alternativa

Una nuova “iconografia” della disabilità, che riprenda quella utilizzata da Rfi per il “Meeting point” nelle stazioni italiane: la proposta è stata presentata a Bruxelles da Giulio Nardone presidente nazionale dell’Adv

Un “pittogramma” che rappresenti le diverse disabilità: non la solita immagine della sedia a ruote, ma una nuova iconografia della disabilità, che superi una visione obsoleta e parziale. E’ la proposta che Giulio Nardone, presidente dell’Associazione disabili visivi e membro della Fish, ha presentato ultimamente a Bruxelles, suscitando l’interesse dei parlamentari europei … leggi tutto  (cl – redattore sociale)

Rifiuto del cane guida: se ci si mettono anche gli oculisti delle ASL…

«Non è certo la prima volta – dichiara Franco Lepore, presidente dell’UICI di Torino, riferendosi a quanto accaduto nel capoluogo piemontese a una persona cieca – che dobbiamo prendere posizione contro discriminazioni ai danni di non vedenti,

accompagnati dal loro cane guida, ma questa volta l’aggravante è che il rifiuto è arrivato da un’oculista dell’ASL, cioè da chi, per professione, dovrebbe conoscere bene la realtà delle persone con disabilità visiva e sapere che la legge consente ai cani guida di andare ovunque, tanto più in un luogo di cura» … leggi tutto  (L.M. e S.B. – superando.it)