Daily Archives 17 marzo 2018

Cartoline dall’Alzheimer, in viaggio con la valigia dei ricordi

Anna che sorride distesa su un prato, Anna che guarda fiera l’obiettivo con le mani sui fianchi in segno di sfida a una “vita difficile”. Germana a braccetto col marito, un amore nato in treno, galeotto uno scambio di pesche

Francesco, l’amore per gli animali e il mobile bar che mostrò a tutti le sue capacità di falegname, lui che dopo mille lavori si è perso, mentre le note della Callas lo accompagnavano verso la malattia. Leontina nelle foto di famiglia, mamma premurosa mai con le mani in mano, in due anni prigioniera del silenzio della mente.

Sono cartoline dall’Alzheimer, vecchie istantanee in bianco e nero che tornano a raccontare le storie dei protagonisti. Qualcuno ha deciso di raccoglierle dentro una valigia parlante, la ‘Valigia dei ricordi’ leggi tutto  (adnkronos)

Due ospedali su tre con percorsi inaccessibili ai disabili

Apparecchi e spazi per l’assistenza inadeguati a chi è in carrozzina

Due ospedali italiani su tre non hanno percorsi accessibili e spazi di assistenza adeguati per le persone disabili. Così, “una persona con disabilità in ospedale rischia di essere disabile due volte”. Lo denuncia Fiaba onlus, organizzazione senza scopo di lucro che promuove l’eliminazione delle barriere architettoniche e culturali rispetto alla disabilità, in un incontro al ministero della Salute.

Non ci sono solo questioni di rampe o ascensori che devono permettere un agevole accesso ai piani. La sanità italiana, sottolinea l’associazione, manca di quel “prendersi cura” di chi ha una disabilità … leggi tutto  (ansa)

Run For Parkinson’s 2018 a Bologna

Torna per il nono anno consecutivo l’iniziativa che, attraverso la corsa, promuove la sensibilizzazione sulla malattia di Parkinson in tutto il mondo

Un unico evento, dieci nazioni coinvolte, decine di città partecipanti in Italia e nel mondo, 40.000 iscritti e circa 500.000 km percorsi in tutto il mondo nell’ultima edizione: questi sono i numeri di “Run For Parkinson’s”, la manifestazione podistica internazionale di beneficenza giunta alla nona edizione … leggi tutto  (Edoardo Leotta – renonews.it)

160 mila gli alunni disabili e 88 mila gli insegnanti di sostegno

L’Istat, nel rapporto “L’integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di primo grado – Anno scolastico 2016-2017”, rileva che in Italia, nell’anno scolastico 2016-2017, gli alunni con disabilità sono 90 mila nella scuola primaria (3% degli iscritti) e 69 mila nella secondaria di I grado (4%)

In totale, 3 mila in più rispetto all’anno precedente. Il 9% delle famiglie alla scuola primaria e il 5% alla secondaria hanno fatto ricorso al Tar per l’aumento del sostegno … leggi tutto  (pasquale almirante – la tecnica della scuola)

Dall’Olanda per sciare liberi L’Alpe cimbra paradiso dei disabili

Il gruppo è bello imponente, 110 persone, olandesi dell’associazione Ski Uniek, sci per chi ha disabilità, che nel dopo sci si fanno sentire, per l’allegria e la felicità che esprimono. Un turismo che ha trovato nelle strutture e nelle persone dell’Alpe Cimbra il luogo per crescere e consolidarsi

«L’associazione – dice Matthis uno dei coordinatori – promuove lo sci per le persone con disabilità. Ci proponiamo di far sciare questi ragazzi e ragazze, in modo indipendente … leggi tutto  (ladige.it)

Il nuovo welfare non è più affar di Stato. Serve un sistema integrato

A fianco di misure fiscali, che favoriscano la possibilità di fare emergere il lavoro nero largamente diffuso nelle prestazioni di cure domiciliari», sottolinea Giuseppe Guerini, presidente Federsolidarietà e portavoce Alleanza delle cooperative sociali, «dobbiamo impostare un sistema di assicurazioni e di welfare integrativo, di carattere mutualistico, che aiuti a preparare una rete di protezione per i non autosufficienti di domani, coinvolgendo famiglie, comunità, Terzo settore e imprese»

Rendere sostenibile il sistema di protezione sociale del nostro Paese sarà la grande sfida che non solo le forze politiche, ma l’intero sistema Paese, dovranno affrontare insieme col prossimo Governo...

Ricerca. La buona memoria? Dipende da onde cerebrali… lente

Per ricordarsi le cose non serve far correre il cervello. Perche’ la buona memoria viaggia tra i quattro e i sette hertz. Merito della (bassa) velocita’ delle onde theta, ovvero le onde celebrali alla base dei meccanismi nervosi della memoria

È il risultato a cui e’ giunto un gruppo di ricerca internazionale guidato da Vincenzo Romei, docente al dipartimento di Psicologia dell’Alma Mater di Bologna, il cui studio e’ stato appena pubblicato su ‘PLOS Biology’. In sostanza, i ricercatori hanno confermato sul campo la teoria secondo cui la capacita’ di mantenere in memoria informazioni di uso quotidiano dipenderebbe dalla velocita’ di alcune particolari onde cerebrali, le onde theta appunto...

Mondo Axia – EMDR

Mondo Axia – “riabONline”

Il nostro Centro di Riabilitazione arricchisce il suo bouquet mediatico attraverso un ulteriore canale web

Dopo la comunicazione sociale, l’offerta di uno spazio specialistico dedicato agli ausili artigianali ed uno dedicato all’offerta formativa la nostra attenzione si è concentrata sulla proposta di creare uno spazio innovativo.

riabONline come progetto ha molte ambizioni senza essere presuntuoso. E non può esserlo per un semplice motivo: tutto ciò che viene proposto, sia come tecnica didattica e formativa e sia come proposte di strumenti informatici (software di proprietà originale di Axia) hanno subito severi benchmark che nel tempo ne hanno determinate le loro validazioni negli ambiti delle loro applicazioni.

Quindi niente di improvvisato, pur lasciando aperta – e non potrebb...

Mondo Axia – DSA e BES

riabonline logoCon il termine di DSA si intende un gruppo di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia) che, se opportunamente diagnosticati, possono essere seguiti da specifica segnalazione scolastica per poter usufruire dei cosiddetti strumenti dispensativi e compensativi secondo quanto indicato dalla Legge n. 170 dell’8/10/2010

Con il termine BES (Bisogni Educativi Speciali) si intendono quei disturbi dell’apprendimento per i quali non è possibile fare diagnosi di DSA perché dipendenti da uno svantaggio personale, familiare e socio-ambientale, ma per i quali sono ugualmente utilizzabili strumenti dispensativi e compensativi secondo la Direttiva ministeriale del 27/12/2012.

Rientrano in questa categoria le difficoltà di apprendimento legate a fattor...