Housing sociale, a Reggio un milione dal Comune per riqualificare le case Erp

Finanziato con un milione di euro un Piano straordinario per la riqualificazione di tutto il patrimonio di edilizia residenziale pubblica esistente a Reggio Emilia che consentirà il ripristino di 70 alloggi di proprietà comunale

Con un nuovo Piano straordinario di recupero e manutenzione dell’edilizia residenziale pubblica promosso dal Comune di Reggio Emilia, del valore complessivo di un milione di euro – 765.000 euro quale nuovo finanziamento del Comune con risorse proprie, a cui si aggiungono 311.000 euro dal governo con il Piano casa 2014 con incidenza dal 2015 al 2017 – si consolida e prende nuovo slancio l’housing sociale a Reggio Emilia.

Gli obiettivi sono da una parte la cura del patrimonio immobiliare con interventi puntuali nei diversi edifici e appartamenti, dall’altra il rispondere alla domanda abitativa, sempre più diversificata in base a nuovi bisogni e condizioni (situazioni temporanee di difficoltà, fragilità sociale e abitativa) con interventi di riqualificazione per la messa a disposizione di tutto il patrimonio, quindi di tutte le opportunità abitative, esistenti.

Con le risorse proprie del Comune (765.000 euro) e l’azione di Acer, azienda per la Casa, si renderanno disponibili 70 alloggi a locazione temporanea o permanente; con le risorse del Piano casa nazionale (311.364 euro) sono altri 27 gli alloggi Erp recuperati.

Fini e modalità

Il Piano di interventi rappresenta la prima di ulteriori linee di intervento per l’housing sociale a Reggio Emilia e che si svilupperanno nel corso del 2017 e 2018.
Il Piano straordinario è finalizzato a:

  • incrementare la dotazione di alloggi disponibili compatibili con le macro-tipologie familiari dei richiedenti, ma anche rendere fruibili micro-tipologie, per far fronte a bisogni emergenti, temporanei, di fragilità sociale/abitativa;
  • attivare modalità sperimentali, per ampliare le potenzialità di recupero di alloggi non assegnati anche attraverso micro-interventi di ripristino da parte degli assegnatari, tramite modalità di “auto-recupero”, con conseguente e temporanea riduzione del canone di locazione (opere in “conto affitto”) … leggi tutto  (fonte: sociale.regione.emilia-romagna.it)

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