Cooperazione e disabilità: un asse trasversale di qualità umana per tutti

«Includere la disabilità nella cooperazione internazionale allo sviluppo non vuol dire semplicemente creare un settore di intervento al suo interno, ma farne un asse trasversale di qualità umana per tutti, con servizi sanitari e sociali migliori e accessibili a tutti, scuole migliori e accessibili a tutti i bambini e le bambine, attività economiche migliori e possibili per tutti»:

a dirloè Francsco Colizzi, coordinatore del Festival della Cooperazione Internazionale, grande manifestazione in programma fino al 15 ottobre a Ostuni (Brindisi), primo evento del genere dedicato a questa materia … leggi tutto  (di Francesco Colizzi – superando.it)

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