Marisa, mamma di una disabile: «Burocrazia, ingiustize, aiuti zero: via il negozio per stare con Gaia»

Si prendono cura di un familiare disabile e per farlo spesso devono lasciare il proprio lavoro. Sulle loro spalle ci sono i problemi quotidiani tra burocrazia, ingiustizie, welfare inesistente oltre alla fatica fisica e psicologica

Il tutto senza un briciolo di riconoscimento. I Caregiver sono destinati a restare nella solitudine anche se è appesa a un filo la possibilità di vedersi riconoscere un ruolo e un contributo in grado di migliorare la qualità della vita. Marisa Tavano è una dei tanti caregiver, la persona di cui si prende cura è Gaia, sedici anni appena compiuti e un’energia che riesce ad arginare a fatica … leggi tutto  (di Mariagiovanna Capone – il mattino)

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