Le ricette? Illeggibili anche se scritte al pc

“FarmacoX 1 cp die per 5gg, aerosol con farmacoY ½ fl, farmacoZ Xgtt, farmacoW 3gtt per 2 per 5 ggt. Prognosi: gg. lav. 7 gg. clin 7 . 7 S.C.”. Un tempo era la grafia spesso illeggibile del medico a rendere le ricette poco comprensibili ai pazienti

Oggi, nonostante il computer e le prescrizioni stampate, a creare difficoltà sono le tante sigle, le abbreviazioni e l’estrema sintesi presenti spesso nelle comunicazioni del medico ospedaliero dirette al paziente, come nell’esempio riportato, fedelmente tratto (senza l’indicazione dei farmaci) da un foglio dimissioni di un grande ospedale romano.

“E’ una situazione frequente. In farmacia abbiamo molto spesso richieste di chiarimento per le prescrizioni dopo le dimissioni da pronto soccorso o da un ricovero”, spiega all’AdnKronos Salute Achille Gallina Toschi, presidente di Federfarma Emilia Romagna, che sottolinea come il problema riguardi tutti i pazienti. Non solo gli anziani, ma anche i giovani e le persone più istruite … leggi tutto  (adnkronos)

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