La classe speciale senza disabili e senza immigrati. La proposta sconcertante dei genitori

Il disabile e lo straniero posso in effetti attardarsi, chiedere maggiore attenzione, avere un andamento più lento. Ma la sfida della scuola non è forse anche educare al senso di comunità, alla cooperazione, al lavoro insieme?

Niente disabili e niente stranieri, in classe vogliamo solo bambini senza problemi. La proposta è di quelle da restare di sasso. Si fa quasi fatica a credere che sia vera. E sulle prime, è proprio questa la domanda che è serpeggiata a Larino, piccolo centro molisano in provincia di Campobasso: è davvero successo? Nessun atto ufficiale, infatti. Ma qualcosa deve essersi mosso, se il dirigente scolastico, prima, e il presidente del Consiglio comunale, dopo, hanno sentito il bisogno di diramare dichiarazioni di grande indignazione. Qualcosa è successo, in effetti.

La proposta ha fatto davvero capolino, ma tra i genitori, a segnalare che un clima insidioso si infiltra nella convivenza civile, fino a scardinare perfino la scuola, teatro di educazione, luogo dell’inclusione … leggi tutto  (Antonio Menna, giornalista e scrittore – notizie.tiscali.it)

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