Residenze per persone disabili, visite a sorpresa per evitare la segregazione

Al via da marzo le visite a campione del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà, a cui è stato assegnato il compito di monitorare le strutture per persone disabili. Oltre 13 mila le strutture mappate con 220 mila ospiti fra anziani non autosufficienti e persone con disabilità. Palma: “Garantire il più possibile il diritto di scelta”

Una prima visita a sorpresa c’è già stata, ad una struttura in provincia di Cremona che ospita oltre 400 persone con disabilità o non autosufficienti. Altre residenze, a campione, saranno visitate a partire dal mese di marzo, con l’obiettivo di monitorare le strutture e prevenire possibili abusi, trattamenti degradanti e forme di contrazione della libertà.

Dopo un anno di monitoraggio preventivo, con il lavoro di creazione di una Banca Dati nazionale che comprendesse il maggior numero di strutture residenziali e non residenziali per persone con disabilità, entra nel vivo il compito del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, l’organo a cui nel nostro paese è stato attribuito, sulla base della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, il compito di monitorare le strutture per persone con disabilità a potenziale rischio di trattamenti inumani o degradanti … leggi tutto  (superabile.it)

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