Disabili sull’Everest: una petizione vuole annullare lo stop

Il neozelandese Mark Inglis riuscì ad arrivare sul tetto del mondo nonostante avesse subito l’amputazione di entrambe le gambe. Erik Weihenmayer dagli Stati Uniti scalò l’Everest pur essendo cieco

L’indiana Arunima Sinha riuscì nell’impresa anche se privata della gamba sinistra, mentre il canadese Rob Hill toccò la vetta nonostante avesse la malattia di Chron. Così come il canadese originario del Nepal Sudarshan Gautam non si fece fermare nell’impresa dal fatto di aver subito l’amputazione di entrambe le mani … leggi tutto  (Alberto Baioni – montagna.tv)

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