Sanità, su integrazione pubblico-privato si faccia sul serio

«Il diritto all’assistenza domiciliare non è più in discussione, ma non tutti i cittadini malati cronici sono messi in condizione di esercitarlo», spiega Raffaella Pannuti, presidente della Fondazione Ant, « La nostra esperienza dimostra che un modello replicabile si può costruire. I tempi sono maturi»

Fondazione Ant da quarant’anni porta gratuitamente cure mediche e specialistiche a casa dei malati di tumore: a oggi ha assistito a casa 125mila persone, 10mila all’anno, in dieci regioni italiane.

Un tempo l’ospedale era l’unico luogo adeguato alla cura dei pazienti oncologici … leggi tutto  (Raffaella Pannuti – vita.it)

 

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