Chiedo di “bocciare” mia figlia disabile – La lettera

Valeria, in una toccante lettera, ci racconta la richiesta fatta alla scuola per sua figlia Anna

Mia figlia Anna ha 15 anni ed è affetta da grave disabilità. Frequenta la terza media di una scuola livornese, ambiente in cui si sente oramai integrata nonostante i limiti imposti dall’handicap e quelli, altrettanto tangibili, di un sistema-scuola non ancora a misura di disabile.

È lei stessa a dimostrarmelo ogni giorno, con l’entusiasmo contagioso che mette nel salire sul pullman e nel raccontarmi, a suo modo, le mattine trascorse a scuola, le attività svolte e piccoli aneddoti su insegnanti e compagni … leggi tutto  (Valeria Martini – il tirreno)

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