Disabilità, dalla Regione aiuti concreti alle persone sorde

No alle barriere della comunicazione, più inclusione, diagnosi precoci e diffusione della lingua dei segni nei nuovi progetti di promozione sociale sperimentati in Emilia-Romagna

Superare le barriere che impediscono alle persone con disabilità uditiva, circa 4 mila in Emilia-Romagna, di vivere a pieno la loro quotidianità e di poter accedere a una vita di relazione: dal rapporto con le istituzioni pubbliche al mondo del lavoro, dal tempo libero ai rapporti affettivi. È l’obiettivo degli interventi messi in campo dalla Regione e presentati oggi in Commissione assembleare Politiche per la salute e Politiche sociali welfare e salute dalla Direzione generale Cura della persona, salute e welfare.

Tra i progetti più significativi per l’integrazione e il favorire la comunicazione, particolarmente significativi sono quelli di promozione sociale a carattere sperimentale, realizzati in collaborazione con le maggiori associazioni di assistenza ai sordi operanti sul territorio regionale. Si tratta di tre iniziative finanziate nel 2017 con oltre 200 mila euro, e tutt’ora in corso, affidati all’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi (Ens) e al coordinamento Fiadda (Famiglie italiane associate per la difesa dei diritti degli audiolesi), assieme all’ Associazione genitori con figli audiolesi di Bologna leggi tutto  (fonte: sociale.regione.emilia-romagna.it)

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