Banche, sanità e commercio. La rivoluzione della privacy

Ancora ventotto giorni, poi il dado sarà tratto. Il nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (Gdpr) entrerà in vigore il prossimo 25 maggio: nessuna deroga, nessun rinvio. Da quel giorno scatta una sorta di “dentro o fuori”, e per le aziende non a norma il rischio sanzionatorio sarà importante, dato che le multe previste arrivano fino al 4% del fatturato

L’arrivo del Gdpr segna uno spartiacque importante col passato. Col nuovo regolamento subentra l’obbligo di dimostrare la legittimità dei trattamenti dei dati personali e obbliga le imprese ad adottare procedure molto più stringenti (ed esplicite) per assolvere all’onere probatorio.

Quello che maggiormente preoccupa, oggi, è il grado di consapevolezza da parte delle imprese italiane circa il nuovo quadro normativo. Consapevolezza che, secondo i dati in possesso dell’Osservatorio Information Security & Privacy, School of Management del Politecnico di Milano, è cresciuta nel corso dell’ultimo anno … leggi tutto  (di il sole 24ore)

 

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