Un welfare rinnovato non può più aspettare

Crollo delle nascite, calo dei residenti, popolazione sempre più anziana e boom di stranieri immigrati. I dati Istat pubblicati negli scorsi giorni disegnano l’Italia del 2065 e raccontano un paese che cambia caratteristiche e bisogni

Non può essere una notizia da far durare il tempo di qualche click o il passaggio in qualche Tg.

L’evoluzione demografica del paese, tracciata con chiarezza dalle proiezioni statistiche, impone una riflessione strategica sul destino del nostro welfare. E pone almeno due questioni. La prima: quali politiche sociali richiederanno il massimo investimento nei prossimi anni, tanto in termini di risorse economiche quanto di policy design? … leggi tutto  (Giovanna Melandri – huffington post)

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