“Hannes”, la mano robotica bella e capace. “Sono tornato a pensare con due mani”

La testimonianza di Marco Zambelli, 64 anni, che oggi indossa la mano poliarticolata nata dalla sinergia tra IIT di Genova e Inail. “Per me prima la protesi era solo un fatto estetico, oggi invece sento di avere di nuovo due mani”. Non gli accadeva da 50 anni

Marco Zambelli ha 64 anni e oggi è tornato a “pensare con due mani”: lo dice con orgoglio e gratitudine, mentre mostra la sua mano protesica “Hennes”, sviluppata dal Rehab Technologies Lab, il laboratorio congiunto nato nel dicembre 2013 dalla collaborazione tra il Centro protesi Inail e i ricercatori dell’Istituto italiano di Tecnologia (IIT) di Genova. ‘Hannes’ è stata presentata oggi a Roma nel corso di una conferenza stampa.

“Riesco a fare praticamente tutto, ci assicura Zambelli – Guardate come riesco ad afferrare questa palla”, ci dice, mentre sul terrazzo del Parlamentino dell’Inail, sede della presentazione, stringe una sfera metallica sulla ringhiera di recinzione. Bisogna guardarla molto attentamente, per accorgersi che non si tratta in una mano in carne e ossa: la forma perfetta, il colore anche, perfino le unghie e le dita che potrebbero tranquillamente essere vere. Ma oggi, per Zambelli, la protesi non è più soltanto un fatto estetico … leggi tutto  (cl – superabile.it)

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