Musicisti con disabilità e apprendisti in pigiama, questa è tutta un’altra musica (video)

Che ci fanno timpani, arpa e pianoforte in un reparto di pediatria?

Allegro Moderato ogni settimana porta negli ospedali milanesi un laboratorio che trasforma i piccoli malati in musicisti. La particolarità? Ad insegnare i gesti necessari per tirar fuori suoni e non rumori da uno strumento, sono musicisti con disabilità. Un ribaltamento dell’immaginario che produce un contagio positivo … leggi tutto  (di  – vita.it)

“Pratichiamo sport per battere la disabilità!”: testimonianze e dimostrazioni a Roma

Il 22 e 23 novembre l’evento organizzato da Unione italiana ciechi e ipovedenti, insieme a Fispic e Uisp. Un meeting nazionale, con dimostrazioni sportive e testimonianze di atleti. Barbuto: “cambiare le regole del gioco, trasmettendo una nuova, sana cultura della disabilità”

Due giorni dedicati allo sport per tutti, come luogo di incontro e strumento d’inclusione e superamento delle barriere. “Pratichiamo sport per battere la disabilità!” è il titolo, lo slogan e la scommessa dell’evento internazionale in programma oggi e domani a Roma, promosso da Unione italiana ciechi e ipovedenti, insieme a Fispic e Uisp.

Due giorni dedicati allo sport per ripensare, insieme ai rappresentanti del mondo sportivo, scientifico, scolastico e alle istituzioni, alla creazione di un ambiente...

Gori: “Spezzare il legame tra non autosufficienza e impoverimento”

Il sociologo ha aperto i lavori della nona edizione del Forum sulla non autosufficienza di Bologna. “Siamo nell’età delle aspettative incerte, non del declino sicuro. Serve impegno di tutti per far diventare il tema della non autosufficienza una priorità”

Anziani che non accedono alle residenze sanitarie o ai servizi domiciliari territoriali perché non se lo possono permettere, ma non abbastanza poveri per avere diritto all’esenzione. Famiglie non abbastanza ricche per poter pagare una badante né abbastanza povere per accedere ai servizi.

Indennità di accompagnamento troppo bassa per i casi più gravi: in Italia è pari a 515 euro per tutti, mentre in altri Paesi è modulata in base alla gravità. Il nesso tra non autosufficienza e impoverimento è uno dei problemi che emergono...

Donne divenute disabili a causa di violenze subite

L’attenzione al tema della violenza nei confronti delle donne con disabilità – di cui «Superando.it» si occupa approfonditamente ormai da molti anni, così come della situazione di discriminazione multipla vissuta dalle stesse donne con disabilità – sta crescendo, seppur pian piano, e ci si augura che cresca sempre di più

Ancora ben poco, invece, si parla delle donne divenute disabili proprio a causa delle violenze subite, pur non trattandosi certo di un fenomeno marginale.

Lo facciamo qui insieme a Nadia Muscialini, una tra le massime esperte italiane di lotta alla violenza di genere … leggi tutto (Intervista a Nadia Muscialini di Simona Lancioni – superando.it)

Il ruolo della comunicazione audiovisiva nella cura e assistenza alle persone affette da demenza

Il ruolo della comunicazione audiovisiva nella cura e assistenza alle persone affette da demenza: ANCeSCAO Bologna, insieme ad ARAD e ASP Città di Bologna, invitano al convegno “Dimenticare, immaginare, vedere” che si terrà giovedì 23 novembre dalle ore 9,15 al Centro Sociale Costa, in via Azzo Gardino 44, per raccontare l’esperienza del progetto “Cento Memofilm per Cento Centri Sociali”

Dal 2007 al 2013, grazie a un accordo tra ASP Città di Bologna e Cineteca di Bologna, un gruppo di ricercatori formato da medici, registi, psicologi e addetti all’assistenza ha studiato con finalità terapeutiche e criteri scientifici, l’uso del linguaggio audiovisivo e del cinema nei confronti di malati di demenza … leggi tutto  (Valeria Alpi – bandiera gialla)

Rai e disabilità: per la FISH ancora non ci siamo

La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap stronca il nuovo contratto di nazionale di servizio Rai

Alla questione tv pubblica e disabilità abbiamo recentemente dedicato un pezzo, nel quale si ricordavano le richieste degli utenti sordi rispetto ai servizi di sottotitolazione della programmazione pubblica, attualmente ritenuti non sufficienti.

Ora torniamo a parlare di Rai e disabilità, in vista della chiusura del nuovo contratto di nazionale di servizio, che definisce obiettivi e linea della tv pubblica per i prossimi 5 anni leggi tutto  (disabili.com)

Intrecci di normalità, disabilità, creatività: la presentazione del libro “Impossibili possibilità”

Quando l’energia creativa permette di trasformare in opportunità una situazione apparentemente impossibile

Lunedì 27 novembre, alle ore 17,30, presso il Centro Documentazione Handicap di Bologna, in via Pirandello 24, verrà presentato il libro “Impossibili possibilità”, edito da Erickson, che racconta la storia di Tatiana Vitali, della sua famiglia e di altre figure di riferimento, che hanno reso possibile ciò che i medici, di fronte alla sua disabilità, avevano decretato come impossibile.

Ne discutono gli autori Tatiana Vitali, Rita Mastellari, Francesco Ganzaroli, Giuseppina Testi e Iader Vitali, insieme a Rosanna De Sanctis, psicologa e psicoterapeuta.
Modera l’incontro Roberto Parmeggiani, educatore e scrittore … leggi tutto  (Valeria Alpi – bandiera gialla)

Vaccini, la Corte Costituzionale ha deciso: l’obbligo a scuola è legittimo

L’obbligo dei vaccini a scuola e’ legittimo nel contesto attuale. Lo ha deciso la Corte Costituzionale nell’udienza di ieri

“Davanti alla Corte costituzionale- si legge in un comunicato della Consulta- sono state discusse le numerose questioni di legittimità costituzionale promosse dalla Regione Veneto sul decreto legge n. 73 del 2017, convertito nella legge n. 119 del 2017, in materia di vaccinazioni obbligatorie per i minori fino a 16 anni di età.

Le questioni sottoposte alla Corte costituzionale non mettevano in discussione l’efficacia delle vaccinazioni – attestata dalle istituzioni a ciò deputate (Organizzazione mondiale della sanità; Istituto superiore di sanità) e da una lunga serie di piani nazionali vaccinali – ma la loro obbligatorietà, sospesa dalla Regione Veneto con ...

Altre notizie

“Non è un paese per pedoni, ciclisti e disabili” (ravennatoday)

Anziani e disabili: recuperati fondi fermi da tre anni a Bagnara (cn24tv)

Regionali, anziani e disabili al voto: “Striscia la Notizia” ritorna nella … (cataniatoday)

Trasporto disabili a rischio. I genitori si mobilitano (gazzetta di mantova)

Stop ai servizi del centro diurno, trenta disabili senza assistenza … (baritoday)

I cani per lo sviluppo delle relazioni e dell’autonomia dei disabili con la società della salute di Pisa

Al via due progetti sperimentali dell’Associazione DobreDog. Finanziati dalla Sds della Zona Pisana, sono basati su un protocollo innovativo chiamato ‘Istruzione Relazionale’

I cani aiutano lo sviluppo dell’autonomia e dell’inclusione sociale delle persone disabili. E’ questa l’esperienza alla base dei due innovativi progetti dell’associazione DobreDog, una delle più importanti accademie cinofile della Toscana, che la SdS della Zona Pisana ha deciso sperimentalmente di sostenere per verificarne sul campo la realizzabilità, col sostegno, tra gli altri, dell’Università di Pisa.

Il primo progetto sperimentale, ‘Mi afFido, cani da assistenza alla disabilità motoria’, fa proprio il nuovo metodo relazionale con i cani e ha lo scopo di guidare le persone disabili nell’addestra...

I disabili non restano per sempre bambini. Sono donne e uomini come gli altri

Tanti, troppi gli episodi di violenza che, nel nostro Paese, colpiscono le persone con disabilità. Tra stupri, botte e abbandoni, ogni anni si registrano migliaia di situazioni che vanno a pregiudicare la vita di chi vive un disagio, soprattutto se questo è di tipo psichico o mentale

Quella di cui veniamo a conoscenza non è poi che la punta di un iceberg, perché chissà quante sono le situazioni nascoste tra le mura di casa.

Il 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le Donne, è vicino ed è per questo che mi sento di sottolineare che, purtroppo, anche nell’handicap le violenze sono per la maggior parte rivolte al segmento femminile di questo universo … leggi tutto  (Ileana Argentin – huffington post)

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Sostenere i caregiver

“La comunità si prende cura: riconoscere e sostenere i caregiver“. Questo è il titolo del convegno che si terrà venerdì 24 novembre alle 16 presso il Magazzino del Sale di Cervia – Torre San Michele (in via Evangelisti 4),  in cui interverranno familiari, operatori, esperti, associazioni e istituzioni

L’iniziativa è parte della Festa del Volontariato ed è una risposta alla richiesta di informazioni poste dai cittadini e associazioni provinciali durante la Giornata del Caregiver familiare.

Il convegno, organizzato dalla Consulta e dal Coordinamento del Volontariato di Cervia , è in collaborazione con Per gli altri – CSV Ravenna, con il Patrocinio del Comune di Cervia, Provincia di Ravenna, Ausl Romagna e Regione Emilia-Romagna.

Per informazioni

Settore sociosanitario sempre più al femminile: 4 caregiver su 5 sono donne

L’indagine condotta da Anni Azzurri nelle Rsa che gestisce sarà presentata al Forum sulla non autosufficienza di Bologna. Il 22 e 23 novembre oltre 700 operatori si incontreranno per discutere di servizi, autonomia, disabilità, demenze ma anche di cinema e autobiografia come terapia

Da sempre la donna ricopre un ruolo importante nella cura e nell’assistenza, in particolare di bambini e anziani. Un’indagine realizzata da Anni Azzurri nelle Residenze sanitarie assistenziali che gestisce lo conferma: 4 caregiver su 5 sono donne. I dati raccolti e il punto di vista dei professionisti sono contenuti in un libro “Il socio-sanitario è donna” che sarà presentato il 22 novembre all’interno della nona edizione del Forum sulla non autosufficienza e dell’autonomia possibile (Bologna al...

Parkinson, familiari impegnati a tempo pieno a scapito di vita, lavoro e salute

I dati del rapporto Censis. I caregiver (soprattutto donne: il 76,4%) sono impegnati in media 10 ore al giorno nell’assistenza, nel 30% dei casi senza nessun aiuto. Il 79,2% ne ha risentito sul piano della salute, il 55,7% sacrifica il proprio tempo libero, il 36,9% il lavoro, il 31% le amicizie

Mogli e figlie sono le principali caregiver. Le attività di assistenza alle persone con malattia di Parkinson, infatti, ricadono in netta prevalenza su caregiver donne: sono il 76,4% rispetto al 23,6% di uomini. L’età media del caregiver è di 59 anni (58 anni per le donne e 62 per gli uomini). Sono residenti soprattutto al Nord (39,4%) e al Sud (36%), meno al Centro (24,6%)...